IL RISVEGLIO DEL CADUCEO DORMIENTE: la vera genesi dell'Homo sapiens

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VIDEO SINOSSI DELL'UOMO KOSMICO

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Con questo libro Marco La Rosa ha vinto il
PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO
ALTIPIANI DI ARCINAZZO 2014
* MISTERI DELLA STORIA *

con il patrocinio di: • Associazione socio-culturale ITALIA MIA di Roma, • Regione Lazio, • Provincia di Roma, • Comune di Arcinazzo Romano, e in collaborazione con • Associazione Promedia • PerlawebTV, e con la partnership dei siti internet • www.luoghimisteriosi.it • www.ilpuntosulmistero.it

LA NUOVA CONOSCENZA

giovedì 28 novembre 2013

RICONOSCIMENTO AL DOTT. GIUSEPPE COTELLESSA

E’ UN PIACERE CON QUESTO POST, COMUNICARE AI NOSTRI LETTORI CHE, IL DOTT. GIUSEPPE COTELLESSA DEL LABORATORIO INMRI DELL’ENEA,  SCIENZIATO, INSTANCABILE DIVULGATORE E NOSTRO ASSIDUO COLLABORATORE CON NUMEROSI POST, HA VINTO UN IMPORTANTE CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE, CON UNO SCRITTO RIGUARDANTE UNA SUA FONDAMENTALE INVENZIONE, OGGETTO DI BREVETTO ENEA.

LE NOSTRE PIU' VIVE CONGRATULAZIONI !

“L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere” hanno il piacere di comunicarLe che Lei ha vinto la XXIX edizione (2013) del Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere” per la XIII sez. (articolo inedito) con: “Procedimenti di analisi di immagini acquisite da strumenti di indagine, per la differenziazione, classificazione e interpretazione degli oggetti all’interno del FOV.”

PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA E LETTERATURA “NUOVE LETTERE”

XXIX EDIZIONE (2013)

XIII – ARTICOLO INEDITO

TITOLO: SULL’UTILITA’ DI COINVOLGERE IL PUBBLICO A PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA REALIZZAZIONE DELLE APPLICAZIONI DI UNA ORIGINALE INVENZIONE COME VINCOLO-UNIONE UNIVERSALE TRA GLI UOMINI


           " Sono sempre stato affascinato dall’idea di poter realizzare un legame stabile e duraturo, tanto da divenire un  vincolo Universale tra tutti gli uomini.
Oggi si parla molto di crisi economica e poco di crisi di ideali.
Spesso, faccio delle considerazioni sul motivo per cui gli uomini vanno d’accordo tra di loro.
Guardando al  passato risulta evidente che l’armonia tra le persone, era un’esigenza dettata dalla sopravvivenza.
Lo scoppio periodico di conflitti, creava un vincolo forzato tra gruppi di individui, che si coalizzavano contro altri.
Era importante fare, come si suole dire: “di necessità virtù”.
Altri vincoli erano basati sugli ideali, come quelli proposti dalla Chiesa Cattolica o da altre religioni.
La religione in qualche modo, ha accomunato sempre  gruppi di uomini che, non necessariamente, dovevano scontrarsi tra loro, nonostante le guerre scatenate sotto i “vessilli” delle varie fedi.
Tuttavia ci sono sempre state frequenti divisioni, anche all’interno delle grandi fedi religiose e neppure l’Imperatore Costantino, riuscì completamente nel suo intento di creare una fede “Universale”. Chiesa Cattolica infatti deriva dal greco antico: Katholikòs cioè Universale.
Ci sono stati dei vincoli speciali, basati su ideali tra gli uomini come le comunità dei religiosi, frati e suore, aventi come finalità l’aiuto ai più poveri e ai più  bisognosi, anche attraverso una maggiore conoscenza dottrinale rispetto al  rapporto semplice con  la popolazione.
Vi sono poi, dei vincoli che si creano per necessità economiche come il rapporto di lavoro tra datore e dipendente; associazioni di partiti per un governo e adesioni ai sindacati per difendere meglio i propri diritti.
Esiste  il vincolo matrimoniale che crea la famiglia, base primaria della società.
Negli ultimi tempi si sono creati dei vincoli “ideali” tra donne, per difendere i loro comuni interessi come l’uguaglianza tra sessi nei rapporti di lavoro e non solo.
Con il passare del tempo però,  la validità dei vincoli tra gli uomini è andata progressivamente in crisi. Dopo la metà del secolo scorso, vi è stato un lungo, apparente periodo di pace in occidente, ma i rapporti  di lavoro stabili e duraturi si sono rarefatti nell’ultimo decennio, i rapporti matrimoniali  e le famiglie hanno subito un costante e devastante sgretolamento.
E’ vero comunque, che su scala ridotta questi vincoli sono ancora validi.
Quello che è avvenuto nel guazzabuglio dei tanti partiti politici che si sono succeduti periodicamente in Italia è noto a tutti.
Il terreno era ormai “fertile”, quindi crisi e recessione economica hanno avuto la meglio come conseguenza delle speculazioni finanziarie.

Osservando tutto questo, ho cercato di immaginare un “vincolo” che potesse essere ancora libero da inquinamenti e forzature. Qualcosa che potesse ancora fungere da “collante” tra gli uomini.
Il vincolo-unione  valido mi è sembrato quello di coinvolgere il pubblico a partecipare attivamente alla realizzazione delle applicazioni di una originale invenzione.
Da tanti anni lavoro come ricercatore scientifico.
Il lavoro quotidiano di scienziato, mi ha portato a percorrere strade “inaspettate”. Mi ha portato ad “aprire” porte nascoste e a trovare tesori “in bella vista”, di cui nessuno si era accorto.
Questi “tesori” non appartengono a chi li scopre, appartengono a tutti, ma per ironia della sorte, la parte più difficile è quella di portare il tesoro nella “casa comune”, perché tutti ne possano godere.

765    RM2012A000637            Procedimento di Analisi di Immagini Acquisite da Strumenti di Indagine, per la Differenziazione, Classificazione e Interpretazione degli Oggetti all'Interno del FOV, e Sua Applicazione per la Correzione delle Pseudo-Tracce in Rivelatori di Tracce Nucleari.            Cotellessa Giuseppe        Italia 13-12-2012 ENEA

Le caratteristiche di questo brevetto sono l’innovazione e l’originalità  con il pregio di avere  innumerevoli campi applicativi.
E’ un procedimento fisico-matematico che consente l’interpretazione automatica in modo “oggettivo”, della natura di ciò che viene analizzato nelle immagini, come rappresentazione realistica di ciò che abbiamo di concreto nella realtà tridimensionale.
Per ragioni di riservatezza, non posso addentrarmi  nei dettagli del procedimento che attualmente è proprietà dell’ente per cui lavoro, l’ENEA.
La mia invenzione può davvero creare quel “vincolo universale” tra gli uomini poiché presuppone un reale coinvolgimento partecipativo della collettività per diversi aspetti:

1)        Realizzazione delle applicazioni industriali;

2)        Dimostrare che anche in Italia è possibile riuscire a realizzare dei progetti innovativi senza bisogno di dovere ricorrere all’estero;

3)        Creare nuovi posti di lavoro qualificati utilizzando l’esclusiva della licenza ed il vasto mercato nazionale e poi  internazionale, aumentando il grado di ricchezza del nostro paese;

4)        Accomunare gli uomini contro la morte, quindi migliorando la salute e le aspettative di vita, poichè questa invenzione, applicata al campo della diagnosi medica,  potrà  realizzare dispositivi medici innovativi che per il momento sono solo un “sogno”.

Ho trovato spazio divulgativo nel blog  di  Marco La Rosa che si è reso disponibile alla stesura di due articoli-post via web:

http://marcolarosa.blogspot.it/2013/07/il-genio-italiano-nonostante-tutto-non.html

 http://marcolarosa.blogspot.it/2013/04/il-genio-italiano-nonostante-tuttonon-
e.html

Nell’area commenti di questi due post, ci sono stati molti interventi interessanti ed anche piacevolmente appassionati, da parte di un pubblico eterogeneo.
Questo dimostra che l’interesse è palesemente trasversale nelle generazioni del pubblico e la partecipazione dimostrata alle discussioni è sintomo che buona parte della nostra società, non si è arresa ad un mondo nichilista e puramente legato al profitto fine a se stesso.
La nota dolente però è stato il silenzio assordante dei vari mass media ufficiali, che nonostante le innumerevoli e continue sollecitazioni, si sono accumunati nel non dare visibilità al brevetto e quindi alle potenzialità applicative benefiche per tutta la popolazione.
Ma non mi arrendo,  perché è vitale avere l’appoggio di vari mass media per  conseguire gli obiettivi sopra esposti."


Giuseppe Cotellessa



7 commenti:

Alessandra Gatti ha detto...

Bravo doc! Complimentissimi! anche se è un po' il colmo che uno scienziato debba partecipare ad un concorso letterario per divulgare le proprie scoperte. Come dire che l'Istituto Italiano di Cultura di Napoli è più sensibile degli istituti preposti alla valutazione delle applicazioni di un brevetto... peculiarità di uno strano paese.

Marco La Rosa ha detto...

DA DOTT. COTELLESSA

In relazione alla richiesta di estensione territoriale brevettuale a firma Dott. Pierino De Felice, l'ENEA ha comunicato che non procederà all'azione di estensione territoriale internazionale del Brevetto in oggetto a mezzo della richiesta Procedura PCT.



Giuseppe Cotellessa

Marco La Rosa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Valeria Zorri ha detto...

Un altro prezioso traguardo raggiunto da uno scienziato nonché una persona di GRANDE talento. Le miei più sincere congratulazioni vanno a lui che, con un articolo inedito, ha riassunto quali sono i mali, ma anche le potenzialità di questa nostra società. Vorrei solo far riflettere su un fatto che, a mio avviso, è di vitale importanza: chi, al mondo d'oggi, non sfrutterebbe le occasioni che l'estero può dare in termini di snellimento dei tempi per far conoscere il proprio operato? Chi insisterebbe a dare chances all'Italia, nonostante Essa rallenti a volte il processo di risonanza mediatica che la scoperta del brevetto del Dott. Cotellessa porterà indubbiamente e che si trasformerà in dispositivi materiali utili nei più disparati campi? Lui. Il Dott. Cotellessa ha scelto di restare nella sua amata Italia e di lasciare ad Essa il tempo per maturare e prendere consapevolezza delle, cito, "potenzialità applicative benefiche" che una scoperta del genere può portare. Per non parlare del prestigio che la comunità sientifica italiana potrà avere dinanzi a quella internazionale. Questa è quella che io ritengo essere una scelta coraggiosa. Ma, sapete, avendo avuto il piancere e l'onore di lavorare accanto a lui per un anno e mezzo, non mi meraviglia, perchè il Dott. Cotellessa non è solo un ricercatore dalla propensione per formulare idee sempre innovative e spesso, come per il suo Brevetto, rivoluzionarie; è anche un uomo fiero del Paese in cui lavora e che crede in esso. L'articolo inenedito ne è la prova: l'utilizzo di parole come "vincolo" e "collante" .
Ancora tutti i miei complimenti per questo premio, con l'augurio che presto anche i mass media si libino da certi ragionamenti puramente consumistici e diano la giusto eco al Brevetto.

Fabio Salvatore ha detto...

Chi fa da sè fa per tre..
E con profonda ammirazione e stima per il Dott. Cotellessa, aspettiamo fiduciosi un nuovo traguardo per la ricerca italiana.

Edoardo Rotti ha detto...

Mi auguro che il riconoscimento del premio internazionale di poesia e letteratura possa consentire finalmente alla stampa ufficiale di mettere a conoscenza la popolazione dell'importante invenzione ottenuta dal Dottor Giuseppe Cotellessa.
Grazie ad internet è stato possibile diffondere questa importante notizia in modo che la popolazione ne fosse portata a conoscenza,anche se i Mas Media ufficiali hanno cercato in tutti i modi di non divulgare la notizia presso la popolazione!Speriamo che adesso sia possibile realizzare le applicazioni pratiche di nuovi sistemi che potranno portare beneficio reale a tutta l'umanità.

Filippo Zorri ha detto...

I miei più sentiti complimenti ed auguri. Il lavoro appassionato, onesto e mirato alla volontà di apportare migliorìe alla società attuale viene sempre ripagato. Che questo traguardo sia il trampolino di lancio per il conseguimento degli obiettivi che il Dott. Cotellessa si è proposto.