IL RISVEGLIO DEL CADUCEO DORMIENTE: la vera genesi dell'Homo sapiens

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VIDEO SINOSSI DELL'UOMO KOSMICO

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Con questo libro Marco La Rosa ha vinto il
PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO
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LA NUOVA CONOSCENZA

lunedì 22 luglio 2013

"IL GENIO ITALIANO NONOSTANTE TUTTO NON E' MORTO" - COMMENTO


Ringrazio il Dott. Cotellessa, che nel commento di risposta del 19 Luglio scorso, in poche righe ha sintetizzato il "perchè" di una situazione surreale.

Ho sentito il “bisogno” di scrivere un post-commento sull’onda dei tanti interventi e per rendere onore ed omaggio doveroso alle tante persone che hanno espresso il loro pensiero in questi mesi, tenendo accesa la “fiamma” della “conoscenza”.  Sono loro indubbiamente, la parte "consapevole" e "pulita" della nostra società. Giustamente ed ingenuamente si stupiscono e si sdegnano di fronte a quei comportamenti che dolosamente propinano il falso al posto del vero.

Quello che sta vivendo il nostro paese e più in generale il mondo, ne è prova lampante. Il profitto esasperato ha fatto "marcire" il nostro tessuto sociale. I vertici governativi sono approssimativi, incapaci ed inadeguati. Il risultato: un paese alla bancarotta e allo sfacelo.

Fermandosi dolorosamente a riflettere ed osservare, vediamo che questa mentalità si riflette nei settori fondanti del mondo lavorativo ecc…
Quindi, toccando con mano giorno per giorno questa “cancrena” che si espande senza freni, non mi stupisco che Aziende di fama internazionale non abbiamo vertici “lungimiranti” e capaci di “cogliere l’attimo”. Non lo fanno perché non sono in grado di farlo, non hanno i “sensi sviluppati” per vedere e sentire il futuro che verrà, perché sono prigionieri di un  passato che li ha corrotti.

Qualche giorno fa ho scritto che le nuove generazioni, dovranno da sole senza nessun aiuto (ed è meglio così), rifondare il nuovo mondo ricreandolo dal nulla, usando solamente i “sensi” buoni e non inquinati che oggi li fanno scendere in piazza, per gridare il loro sdegno verso le generazioni che nell’ indifferenza hanno permesso un tale sfacelo morale e materiale.

Qualche tempo fa, un amico mi disse: “vedi questa nostra società approssimativa e vuota?  Una volta non era pensabile. Quando fu ultimato il duomo di Milano, furono commissionate alcune sculture a degli scalpellini famosi. Queste sculture andavano posizionate nella parte più nascosta e non visitabile della Cattedrale. Pochissime persone avrebbero potuto ammirarle nel corso dei secoli, eppure quegli scalpellini non si sognarono neppure per un secondo di trascurare il più piccolo dettaglio. Crearono delle opere d’arte magistrali, pur sapendo perfettamente che quasi nessuno le avrebbe ammirate”.

Senza ulteriori commenti, lascio a voi rapportare questa metafora al nostro attuale momento storico.

Grazie a tutti coloro che persevereranno nella ricerca della conoscenza per arrivare ad una nuova consapevolezza.

Marco La Rosa



27 commenti:

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Sono rimasta molto colpita dall'invenzione del Dott. Giuseppe Cotellessa per una triste considerazione: sarebbe sufficiente che quanti spendono per procurarsi droga decidessero di destinarlo per la realizzazione di nuovi dispostivi molto utili per gli ammalati.
In questo modo chi rinunciasse all'uso degli stupefacenti guadagnerebbe in salute propria e consentirebbe a chi è ammalato di avere degli strumenti più potenti per guarire.
Il comportamento di una parte degli esseri umani è molto contraddittorio.

Irma Cardenas

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Sono molto piccolo. Non capisco le cose dei grandi che sono molto difficili da capire. Il commento di Irma del 23-7-2103 ore 19,11 è facile da capire. Perchè non viene ascoltato dai giovani che preferiscono invece rovinare la loro esistenza e quella degli altri?

Alexander Puntuali

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Anch'io sono d'accordo con il commento di Irma del 23-7-2103 ore 19,11. Sono rimasta sorpresa che a volte la gente comune mostri più saggezza di quelli che sono considerati sapienti e importanti. La gente comune è umile ma molto saggia, anche se rimane nascosta ai mass media. Se il consiglio di Irma fosse ascoltato si realizzerebbe il cambiamento più incredibile che si possa immaginare.

Jessica Puntuali

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Ho letto il commento di Irma Cardenas del 23-7-2103 ore 19,11. Sono rimasto molto colpito dalla saggezza e dalla semplicità che hanno ispirato questo commento. E' sorprendente pensare che a volte basterebbe fare dei cambiamenti mentali e comportamentali molto semplici per creare una società molto migliore. E' scioccante pensare che si fanno leggi sempre più complesse ed incomprensibili che dovrebbero aver come fine di migliorare la società. L'effetto che si ottiene è tutto l'opposto. Ad es si emanano leggi sempre più severe contro il femminicidio e si ottiene il risultato pratico contrario. Sembra che nella sofisticata società odierna viene a mancare la semplicità del buon senso, i valori essenziali alla base della civile convivenza. Sarebbe più efficace di pensare bene sulle decisioni da prendere, ma poi mantenere la parola data. A che serve stipulare contratti sempre più complessi e nebulosi che poi non verranno mai rispettati?
Se si applicasse la considerazione proposta da Irma ci sarebbero ragazzi senza problemi gravi ma sani e impegnati e sarebbe possibile ottenere per tutta l'umanità dei benefici reali con la realizzazione delle potenzialità dell'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa.

Angelo Puntuali

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Leggendo questi commenti ho cercato di comprendere la differenza tra i concetti di semplicità e banalità. Il concetto di semplicità è legato al concetto di profondità. Il concetto di banalità è legato al concetto di superficialità. Basta pensare alla poesia del Sabato del Villaggio di Giacomo Leopardi. E' una poesia apparentemente semplice scritta da un poeta molto profondo. Nella società moderna sta purtroppo prevalendo il concetto di banalità. Basta considerare i miliardi di messaggi effimeri che vengono inviati ad ogni secondo su Facebook, che durano l'istante di qualche secondo con al più qualche paio di commenti. Il pericolo della società moderna è la superficialità. Col passare del tempo si è guadagnato in comodità e possibilità di comunicazione ma si è perso in approfondimento di cosa comunicare. Sembra che non esistano più ideali a cui credere, per cui anche i rapporti tra gli individui diventano banali. Putroppo la banalità si sta diffondendo sui mass media mondiali. La semplicità è messa in ombra, come l'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa. Penso che occorrerà molta fatica e ci vorrà molto tempo prima che la semplicità e l'importanza dell'invenzione del Dott. Giuseppe Cotellessa si affermeranno sulla banalità e futilità delle infinite informazioni che appaiono continuamente su infiniti siti di internet. Bisogna ringraziare il contributo importante di Marco La Rosa che potrà permettere alla semplicità dell'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa di uscire gradualmente dall'ombra del sottobosco delle informazioni per poter essere prima capita e poi portare per tutti i frutti reali che deriveranno dalle sue applicazioni.

Riccardo d'Elena

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO DEL DOTT. GIUSEPPE COTELLESSA:

Una delle applicazioni dell'invenzione descritta nel post è proprio quella di semplificare la gestione dei sistemi complessi in situazioni critiche in modo semplice. Come c'è stato pochi giorni fa l'incidente del treno ad alta velocità in Spagna, mi è subito venuto in mente che quanto è accaduto probabilmente con una gestione semplificata del sistema di controllo del treno si poteva evitare. In base al procedimento di gestione dell'invenzione si poteva ricavare sperimentalmente una funzione di rischio di incidente nei vari tratti della ferrovia ed in questo caso applicare un criterio che consentisse di limitare la velocità massima, indipendentemente dalla volontà del conducente.
Questo è uno degli esempi in cui l'invenzione del procedimento può dimostrare la sua superiorità rispetto agli altri procedimenti di gestione attualmente applicati.

Giuseppe Cotellessa

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Ho trovato molto interessante il commento di questo sito sull'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa.
Secondo la mia opinione, l'invezione del genio del Dott. Cotellessa si affermerà col tempo per i seguenti motivi:

1) E' una proposta basata sui risultati di dati sperimentali, presentando validità scientifica.

2) Ha avuto l'apprezzamento e l'interessamento e il riconoscimento da parte di un importante dirigente della Zeiss, famosa industria leader nel campo dell'ottica e della costruzione dei microscopi.

3) Questo progetto è stato ben ideato e ben impostato, e quindi dimostra di avere basi solide per affermarsi.

4) Altri progetti in campo economico e politico non presentano uguale solidità nell'impostazione e nella validità, per cui col passare del tempo presenteranno contraddizioni e fallimenti e saranno presto dimenticati.

5) Questo progetto ha avuto la possibilità, grazie all'iniziativa personale di Marco La Rosa, di essere resa visibile a tutti, che piano piano lo apprezzeranno.

E' molto importante la crazione di questo sito per un'altra considerazione.

Al tempo d'oggi l'interfaccia della popolazione con i prodotti si riduce o all'acquisto di un oggetto nel negozio o nell'uso di un dispostico come TAC, RNM, ecografia ecc nella sala di un ospedale.

L'utente non sa assolutamente nulla della dei processi e dei passaggi che devono essere effettuati per arrivare finalmente sullo scaffale di un negozio e nella sala di un ospedale.

Sembra quasi che il prodotto compaia in un negozio come per l'azione della bacchetta magica di una fata invisibile.

In questo caso gli individui della popolazione leggendo i commenti del sito di La Rosa hanno la possibilità di conoscere direttamente i tentativi che devono essere effettuati, le difficoltà che devono essere superate e la complessità della gestione per passare dalla condizione di idea dimostrata valida dai risultati della ricerca scientifica alla presentazione dei prodotti nello scaffale del negozio o nella sala di un ospedale.

Sarei curioso di conoscere:

1) le stime dei tempi che gli utenti di questo sito immagineranno che occorreranno per trovare finalmente in qualche negozio o in qualche ospedale
qualche prodotto ottenuto grazie all'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa.

2) Quali saranno ancora le difficoltà da superare per raggiungere questo obiettivo?.

3) Quanti e quali saranno i prodotti ed i servizi innovativi che verranno realizzati?.

Seguendo i commenti e le informazioni che gradualmente il genio del Dott. Giuseppe Cotellessa riterrà opportuno inserire in questo sito per rendere possibile le risposte ai quesiti precedenti, si avrà l'opportunità unica di comprendere i fenomeni e gli accadimenti di un mondo nascosto e meraviglioso che abbiamo diritto a conoscere per motivi che vanno oltre alla pura curiosità.

Tutti abbiamo il diritto di conoscere eventi che coinvolgono la nostra individuale salute ed il nostro benessere di esistenza.

Oltre a queste considerazioni è anche importante sapere che esiste un riferimento veritiero da consultare per informarsi rispetto a tanti siti che propongono proposte di false illusioni e inganni che alla fine causerranno un aggravamento di sfiducia e perdita di orientamento da parte degli individui indifesi e disorientati della popolazione vittime di un sistema male progettato e di individui che approfittano dell'ignoranza e della credulità dei meno preparati ed istruiti.

Fabio Muccichini

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Ho letto il commento di Fabio Muccichini del 26-7-2013 ore 17.29 Sono piccolino. Secondo me tra 20 anni si vedranno nei negozi i primi prodotti.

Matteo Attene

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Anchio sono molto piccolina. Sono più ottimista di mio fratello. Secondo me tra 15 anni si vedranno nei negozi i primi prodotti.

Giulia Attene

Marco La Rosa ha detto...

FACCIO SEGUITO AL COMMENTO DEL DOTT. COTELLESSA, DELLE 17,25 PER EVIDENZIARE CHE GLI EVENTI TRAGICI COME QUELLO DI SANTIAGO DE COMPOSTELA, "MATERIALIZZANO" ISTANTANEAMENTE QUELLE "SITUAZIONI" IN CUI IL "GENIO", L'INVENZIONE DELLA "CONOSCENZA" E DELLA "COSCIENZA", AVREBBERO FORSE POTUTO EVITARE. SE NON ALTRO, LA COSCIENZA DELL'UOMO SE CORRETTAMENTE INDIRIZZATA, POTREBBE EVITARE IN FUTURO SIMILI SCIAGURE, SEMPLICEMENTE REALIZZANDO ED APPLICANDO I BREVETTI COME QUELLO DEL DOTT. COTELLESSA.
MA QUESTO E' SOLO UN ESEMPIO DEI TANTI CHE VOI TUTTI, IN QUESTI MESI AVETE IPOTIZZATO CON I VOSTRI SPLENDIDI E NUMEROSI COMMENTI.
SONO ONORATO DI OSPITARE NEL BLOG (E LO DICO ANCHE A NOME DEL DOTT. MATTEO ZAVATTARO), TUTTE QUELLE PERSONE (ADULTI ED ANCHE GIOVANI E MOLTO GIOVANI), CHE STANNO FORMANDO UNA "RETE" DI "CONSAPEVOLEZZA E CONOSCENZA" CONTAGIOSA.
PERTANTO INVITO TUTTI COLORO CHE VOGLIONO, A COMMENTARE COME MEGLIO SI SENTONO, IL POST-RIFLESSIONE DI MATTEO ZAVATTARO SULLA TRAGEDIA DI SANTIAGO:

http://marcolarosa.blogspot.it/2013/07/blog-post.html

FACCIAMOLO IN ONORE E MEMORIA DELLE VITTIME, PERCHE' LA "CONOSCENZA-COSCIENZA" FUTURA EVITI SIMILI DISASTRI.

MARCO LA ROSA

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO AGGIUNTIVO DEL DOTT. COTELLESSA:

Riprendo il commento del 26-7-2013 ore 17,25 per un ulteriore approfondimento. Il procedimento dell'invenzione del brevetto può essere considerato un procedimento oggettivo per l'interpretazione alternativa al procedimento soggettivo degli individui. In moltissime e diversissime situazioni i conducenti, a volte giovani a volte anziani, di mezzi privati e di mezzi pubblici (auto, pulman, tram, treni, navi e aerei) devono valutare soggettivamente situazioni di incidente, pericolo o malfunzionamento del mezzo di locomozione. E' tutto lasciato al grado soggettivo di interpretazione delle situazioni e delle conseguenti prese di decisione (sorpassare o non sorpassare, investire o non investire) Normalmente questo sistema di interpretazione e di decisione fortunanatmete funziona, purtroppo non sempre.
Il guidatore ha degli strumenti come il tachimetro, per misurare la velocità, le spie del grado di riempimento del serbatoio di benzina, di olio, qualche sensore di posizione posteriore. Il concetto è che il guidatore deve interpretare in modo soggettivo tutto da solo, anche se è anziano, non vede bene, può avere sonnolenza, può essere colpito da un malore, può essere sovrappensiero, può essere distratto perchè parla con qualcuno in auto o al cellulare. ecc. Il nuovo concetto originale che vorrei introdurre per aumentare la sicurezza nella guida dei mezzi è affiancare al guidatore dei sistemi che interpretano in modo oggettivo le varie situazioni e consigliano il guidatore.

I sistemi utili e possibili che intravvedo si possono introdurre sono i seguenti:

1) un sistema che valuti le probabilità di incidente da parte del guidatore.

2) un sistema che percepisca situazioni improvvise di pericolo per il conducente o per esseri esterni come animali o persone ed avvertire tempestivamente il conducente.

3) un sistema di malfunzionamento e diagnosi del mezzo di conduzione durante la guida, con relativi consigli di decisioni da prendere per il conducente.

L'introduzione e l'adozione di questi nuovi sistemi dovrebbe contribuire notevolmente a far diminuire il numero di incidenti ed a salvare un elevato numero di persone da ferimenti o morte.

Giuseppe Cotellessa

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Sono un meccanico. Se si applica l'invezione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa alla gestione delle macchine della Ferrari in formula 1, potranno le Ferrari ritornare ad essere prime nelle gare di Formula 1?





Massimo Urbani

Marco La Rosa ha detto...

RISPOSTA DEL DOTT. COTELLESSA ALLA DOMANDA DEL SIG. MASSIMO URBANI:

Facendo seguito al commento di Massimo Urbani del 29-7-2013 ore 13,08 ho inviato oggi una comunicazione alla Ferrari tramite e-mail in cui ho proposto alla società l'applicazione del procedimento brevettato alle auto delle Ferrari che gareggiano in formula 1 per avvantaggiarle durante le gare rispetto alle auto dei team degli avversari.
Sono in attesa di ricevere una risposta della Ferrari.
Il passaggio del trasferimento del procedimento dell'invenzione da parte dell'inventore o del proprietario dell'invenzione all'utilizzatore dell'invenzione per i suoi scopi applicativi è un processo che procede per tentativi.

Giuseppe Cotellessa

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Leggendo il commento di Fabio Muccichini del 26-7-2013 ore 17,29, chiedo se è possibile conoscere più in dettaglio quali sono i meccanismi che ufficialmente vengono attivati per diffondere l'invenzione del genio del Dott Giuseppe Cotellessa presso l'industria. I mass media ufficiali fino ad ora non hanno dimostrato di essersi impegnati nel diffondere questa notizia.


Federica Muccichini

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:


Come ho letto tanti commenti molto interessanti sul blog del genio del Dr. Giuseppe Cotellessa sul sito di Marco La Rosa, sono rimasta delusa dalla considerazione che questa nuova realtà resa disponibile per chiunque, in cui è finalmente possibile avviare una discussione intelligente, aperta da parte di molti, senza condizionamento da parte degli editori sugli argomenti da discutere, rimane finora sempre confinata come in una piccola nicchia di un settore specialistico per pochi addetti.
Sarei molto contenta se anche i mass media si decidessero a rendere disponibili questi argomenti come discussione per il vasto publico, sollecitando a far partecipare tutti con la diffusione estesa e costante di questa problematica presso i mezzi più utilizzati dai grossi mass media.
Voglio far presente che nei periodi di grave crisi economica come quella dei nostri giorni è importantissimo da parte dei mass media che contano per dare un segnale di effettiva voglia di risoluzione dei problemi e miglioramento delle nostre condizioni di esistenza, dimostrare che si incomincia a dar priorità agli argomenti più importanti rispetto a quelli più futili.
Altrimenti se si continua a gestire tutto come prima, a partire dagli argomenti più futili cui si dà la massima importanza da parte dei mass media, si dà il segnale negativo che non si vuole cambiare niente e lasciare tutto come sempre.
Quello che i mass media devono comprendere bene è che, oltre a preccuparsi di catturare le lamentele per le innumerevoli problematiche economiche e non, che coinvolgono ormai tutti, bisogna affrontare con coraggio le soluzioni a questi problemi e non limitarsi a proporre la speranza dell'inganno.


Giorgia Artino

Marco La Rosa ha detto...

RISPOSTA E PRECISAZIONE DEL DOTT. COTELLESSA:


Vedendo il commento di Federica Muccichini del 30-7-2013 ore 16:01 posso rispondere che l'Unità Trasferimento Tecnologico dell'ENEA ha fra i suoi compiti quello di promuovere i brevetti ENEA verso il mondo delle aziende.

Dalla Banca dati brevetti dell’ENEA l'Unità Trasferimento Tecnologico ha individuato il brevetto pubblicato con il titolo “Procedimento di Analisi di Immagini Acquisite da Strumenti di Indagine, per la Differenziazione, Classificazione e Interpretazione degli Oggetti all'Interno del FOV, e Sua Applicazione per la Correzione delle Pseudo-Tracce in Rivelatori di Tracce Nucleari”, del Dott. Giuseppe Cotellessa, che pare potenzialmente interessante per applicazioni industriali.

L’Unità Trasferimento Tecnologico dell'ENEA ritiene tra gli strumenti di promozione a livello internazionale particolarmente adatta, la Banca Dati delle richieste e offerte di tecnologia della Enterprise Europe Network di cui fa parte.

L’ Enterprise Europe Network è la più grande rete europea di supporto al mondo imprenditoriale e ai centri di ricerca e università, sostenuta dalla Commissione Europea al fine di promuovere la competitività e l'innovazione su tutto il territorio europeo. Ci sono circa 600 organizzazioni associate all’Enterprise Europe Network, principalmente in Europa ma anche nel resto del mondo.

La Banca Dati delle richieste e offerte di tecnologia è lo strumento di lavoro quotidianamente utilizzato dalle organizzazioni della rete per promuovere e individuare brevetti e innovazioni tecnologiche.

Spero che la mia risposta sia stata completamente esauriente.

Giuseppe Cotellessa

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Leggendo i commenti mi meraviglio come sia il pubblico che informa i mass media sulle notizie importanti, invece di essere i mass media che informano il publico.
I mass media mostrano rispetto al caso dell'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa un silenzio molto imbarazzante!

Agostina Salaris

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL
DA FABIO MUCCICHINI, PER RAGIONI TECNICHE PUBBLICATO IN DUE PARTI CONSECUTIVE.

PRIMA PARTE:

l pensiero umano è molto potente ma è basato su elementi sia oggettivi che soggettivi.
E' potente perchè riesce ad afferrare facilmente i concetti di infinito ed eterno.
A volte è basato su elementi oggettivi come il teorema di Pitagora, altre volte su elemnti soggettivi come l'aderenza alla fede, la credenza nella continuità di una vita eterna dopo la morte.
Gli aspetti soggettivi del pensiero umano a volte rappresentano una ricchezza come il Genio di Leonardo da Vinci, molto spesso sono stati causa di distruzione inimmaginabile e gravi danni per l'Umanità in tutto l'arco della Storia.
Basta pensare alle guerre di religione, ai fenomeni del razzismo, alla suddivisione sociale in tante epoche e differenti società della popolazione in schiavi e cittadini liberi, in caste ecc.
La soggettiività del pensiero ha provocato gravi danni sia a livello di gruppi che di singoli.
Basti pensare ultimamente alla contrapposizione delle differenti esigenze tra uomo e donna che a volte sfocia improvvisamente in tragedie autodistruttive.
Basti pensare ai casi di truffa dei politici, degli uomini d' affari ecc.
Per controbilanciare l'elemento irrazionale della componente soggettiva del pensiero sia del singolo individuo che di intere collettività a volte con rivoluzione, a volte con leggi sono stati introdotti dei criteri oggettivi per evitare gli effetti nefasti dell'arbitrarietà del pensiero soggettivo dell'essere umano.
Basti pensare alla decisione della separazione dei poteri esecutivi, legislativi e giudiziari.
Nel diritto civile e penale alla delega al potere giudiziario per decidere nel modo più oggettivo possibile, applicando leggi scritte, sulla ragione e sul torto degli individui.
Anche in campo scientifico la soggettività ha portato a degli errori come alla credenza come vera della teoria geocentrica.
Con molta fatica si è poi accettata da parte dell'umanità davanti all'evidenza sperimentale la teoria oggettiva eliocentrica.

Fabio Muccichini

SEGUE SECONDA PARTE

Marco La Rosa ha detto...

SECONDA PARTE DEL COMMENTO DI FABIO MUCCICHINI:

...Penso che l'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa basata sull'interpretazione oggettiva delle immaigni nel suo piccolo rappresenterà una grande rivoluzione concettuale per tutta l'umanità.
Tutti i filosofi hanno basato lo sviluppo del loro pensiero spessissimo su elementi soggettivi basati sull'uso dei sensi o su esperimenti.
Tutt'oggi parliamo tranquillamente di elettricità, di elettroni, protoni o neutroni in modo oggettivo senza che nessuno possa dire di aver mai visto un elettrone, un protone o un neutrone.
La dimostrazione sperimentale ed i risultati conseguiti derivanti dall'applicazione di questi concetti sono stati un criterio oggettivo per far accettare al pensiero umano questi concetti astratti, senza che nessuno si scandalizzi o contesti questi concetti diventati convinzioni concettuali di tutti ed oggetto di insegnamento scolastico universale.
Anche l'invenzione originale ed innovativa del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa basata sul procedimento fisico-matematico che permette la ricostruzione e l'utilizzo del sistema di grafici tridimensionali per l'iterpretazione oggettiva della natura degli oggetti virtuali all'interno delle immagini alla fine, grazie all'evidenza dei risultati sperimentali, anche se basati su impostazione astratta, sarà accettata da tutti.
L'introduzione dell'uso di criteri oggetttivi per la gestione dei problemi della società ha sempre rappresentato un progresso ed un vantaggio per tutti i componenti della società.
L'indroduzione e l'accettazione di questa rivoluzione concettuale dell'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa non sarà cruenta come l'accettazione dei criteri di uguaglianza ed indipendenza imposti con la rivoluzione francese e il risorgimento italiano o il dimostrare di essere superiori o di aver ragione tramite il confronto bellico come la prima e seconda guerra mondiale.
Bisogna dare tempo al tempo per l'affermazione della rivoluzione concettuale del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa.

Fabio Muccichini

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Procedimento di Analisi di Immagini Acquisite da Strumenti di Indagine nucleare e Sua Applicazione per la Correzione delle Pseudo-Tracce in Rivelatori di Tracce Nucleari


Il brevetto di cui è autore il Dott. Giuseppe Cotellessa, è di grande interesse sia per la sua originalità che per le sue potenziali applicazioni in molti campi e tra questi ritengo promettenti le applicazioni nella ricerca e nella diagnostica biomedica.
Il principale elemento innovativo consiste nella possibilità di realizzare grafici tridimensionali facilmente valutabili e con meno "rumore di fondo" dovuto alle "pseudo tracce ". La valutazione dell'immagine è effettuata con metodo innovativo rispetto alle valutazioni bidimensionali e pertanto potrebbe trovare applicazioni anche in molte procedure che recentemente stanno associando l'immagine ai valori numerici che caratterizzano il parametro che si vuole misurare in una cellula o in un tessuto.
Desidero augurare buon lavoro al Dott. Cotellessa con l'auspicio che i Tecnologi Applicativi nonchè gli Analisti di Software riescano a realizzare presto sistemi applicativi.

Raffaele De Vita

Ricercatore Biologo

Marco La Rosa ha detto...

MOLTI DI VOI GIUSTAMENTE SI STUPISCONO DEL SILENZIO "ASSORDANTE" DEI MASS MEDIA IN GENERALE, SU QUESTI ARGOMENTI.
L'HO SCRITTO PIU' VOLTE, LA STRATEGIA E LA POLITICA CHE GUIDA I GIORNALI, LE TESTATE GIORNALISTICHE ON-LINE E I TELEGIORNALI, E' QUELLA DELLA "NON INFORMAZIONE". MEGLIO ANCORA COME DICEVA MOLTO TEMPO FA GUSTAVE LE BON, DISPENSARE E VEICOLARE SOLO "ILLUSIONI" E' ASSOLUTAMENTE VITALE PER UNA SOCIETA' DOVE LA GRANDE "MASSA" DEVE SEGUIRE UN PERCORSO PREDETERMINATO DA CHI GOVERNA. NON BISOGNA AVERE IL TEMPO DI PENSARE E RIFLETTERE...SAREBBE TROPPO PERICOLOSO PER IL POTERE COSTITUITO.
I POST RELATIVI ALL'INVENZIONE DEL DOTT. COTELLESSA SONO STATI TRASMESSI INNUMEREVOLI VOLTE A TUTTI I MEDIA POSSIBILI, MA RIENTRANO IN UNA CATEGORIA CHE E' IL CONTRARIO DELL'"ILLUSIONE", PERTANTO NON VI E' INTERESSE A PUBBLICARLA.
TUTTO CIO' CHE POSSIAMO FARE, INSIEME, E' CONTINUARE A PROPORLI SENZA SOSTA.
COME DICEVANO I LATINI: "REPETITIA IUVANT" = "LE COSE RIPETUTE AIUTANO".

MARCO LA ROSA

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL DA ANGELA PASCUCCI, PER RAGIONI TECNICHE PUBBLICATO IN DUE PARTI CONSECUTIVE.

VIENE INSERITO IN QUESTA AREA COMMENTI, MA FACENDO RIFERIMENTO AD UN COMMENTO RELATIVO AL PRIMO POST SUL GENIO DEL DOTT. COTELLESSA, POTETE LEGGERLO ANCHE NELL'AREA COMMENTI DEL POST DI APRILE 2013.

PRIMA PARTE:

Ho letto con molto interesse il commento di Alessandro Traversini dell'11-7-2013 ore 13,10 sul blog .http://marcolarosa.blogspot.it/2013/04/il-genio-italiano-nonostante-tuttonon-e.html.
Esiste un confine sottile e molto labile tra la possibilità di realizzare qualcosa di molto utile e l'averlo realizzata. Dal commento di Alessandro Traversini ho compreso che l'applicazione dell'invenzione del genio del Dott. Cotellessa all'analisi del Campo Economico, ed in particolare per comprenere bene quali sono state le cause dell'attuale crisi e recessione economica, potrebbe contribuire notevolmente a risolvere questa situazione economica molto negativa, permettendo di approfondire aspetti delle leggi economiche che purtroppo non sono state ben comprese come dimosrano senza ombra di dubbio i risultati economici molto negativi che stiamo subendo un po' tutti.
La differenza principale tra questo blog che tratta del genio del Dott. Giouseppe Cotellessa e tanti altri siti che esistono sulla rete di internet è che in questo blog c'è contemporaneamene partecipazione del pubblico e possibilità di approfondimento delle cause di tanti tipi di malfunzionamento che affliggono la società attuale. In altri siti si constata il continuo apparire di flash di notizie che durano pochissimo tempo. C'è un avvicendamento continuo e rapido di notizie che non permette nè di comprendere nè di approfondire le cause degli eventi negativi. Il bombordamento incessante di notizie colpisce ma non dà la possibilità di comprendere; si cerca da parte di chi gestisce i mass media di sorprendere, di colpire l'attenzione dell'utente con la notizia tragica per un tempo di durata infinitesima. L'utente dell'informazione si comporta come un essere passivo, può avere una reazione emotiva, ma poi tutto finisce lì nel dimenticatoio e nella rimozione perchè subito dopo si è colpiti da una nuova notizia ad effetto. La novità del blog del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa è che gli utenti svolgono un ruolo attivo di partecipazione e di approfondimento su un meccanismo molto importante per migliorare positivamente in modo significativo la nostra società.
Per superare il confine sottile tra possibilità di realizzazione ed effetiva realizzazione è importante non solo conoscere l'esistenza dell'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa ma anche dare il nostro contributo attivo di partecipazione con lo sviluppare un pensiero maturo e nel renderlo disponibile alla conoscenza di tutti con la pubblicazione del commento nel sito.
Il destino per migliorare la società attuale è nelle mani dei più responsabili.
Inoltre abbiamo la possibilità di dare alle generazioni future un esempio concreto di un nuovo modo originale di affontrare le problematiche e di risolverele.

Angela Pascucci

SEGUE SECONDA PARTE

Marco La Rosa ha detto...

SECONDA PARTE DEL COMMENTO DI ANGELA PASCUCCI:

...Questo esempio è importante perchè il ragazzo giovane ha concretamente adesso la possibilità di confrontare la qualità e l'approfondimento del blog del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa con gli innumerevoli siti propinati dai gestori dei mass media che si preoccupano unicamente di prevedere a modo loro quali sono gli interessi del lettore, colpirlo emotivamente ma non preoccuparsi di far crescere la sua coscienza con il relativo sviluppo della consapevolezza delle sue capacità ed avere ben chiaro come comportarsi per modificare in meglio l'esistente.
L'importante da parte del gestore dei mass media è colpire l'attenzione del lettore per un istante infinitesimo ma poi lasciare tutto invariato, aumentando gradualmente il disorientameno del lettore.
Una caratteristica peculiare del momento in cui viviamo è l'atteggiameno generale di disorientamento. Tutti quanti si propongono come capi non conservano a lungo la loro credibilità. Si assiste alla continua nascita e fine ingloriosa di nuovi movimenti politici.
Preso dal disoriemtameno e dalla sfiducia l'individuo dell'attuale società si lascia trasportare di qua e di là come facile preda. L'importante è far trascorrere il tempo nel modo meno indolore possible, si è perso la consapevolezza che il miglioramento e la risoluzione dei nostri problemi sta nelle nostre mani. Siamo noi che possiamo decidere di come sarà il nostro futuro destino, se siamo coscienti ed abbiamo una visione approfondita e chiara del funzionamento delle cose. In questo modo saremo in grado di valorizzare il tempo a nostra disposizione e sfruttare le capacità intelletive che ciascuno possiede, per realizzare pienamente le nostre aspirazioni ed essere protagonisti del nostro destino e non limitarsi a ridursi ad essere semplici ed inutili comparse di una esistenza vana ed inutile.

Angela Pascucci

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

In questo periodo ci lamentiamo molto per la crisi e la recessione economica. Questo tipo di crisi è molto avvertito da tutti.
Oltre questa crisi c' è anche una crisi per la mancanza di fattori che creano vincoli validi e duraturi tra gli uomini. Questo tipo di crisi è meno avvertibile ed è percepibile solamente da pochi individui.
Attualmente mancano ideali, idee innovative: manca l'interesse per realizzazioni di progetti per il futuro e per lasciare il nostro ricordo alle generazioni future .
Le generazioni passate hanno avuto degli ideali che accomunavano la maggior parte degli uomini ed il bisogno di lasciare il loro ricordo alle generazioni future ed ai posteri.

Basti pensare al bisogno di lasciare un ricordo eterno per gli Egiziani quando hanno costruito le piramidi o per i Romani quando hanno costruito il Colosseo.
Lo scoprire nuove invenzioni dimostra l'interesse per il futuro, per il momento limitato alla conoscenza del singolo ricercatore e successivamente per la popolazione intera.
I mass media ufficiali dovrebbero pensare che diffondere il risultato di questa invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa potrebbe essere un aiuto concreto per rinsaldare il vincolo tra gli uomini e rigenerare in loro l'interesse per il futuro loro e delle nuove generazioni


Fabio Muccichini

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Leggendo i vari commenti mi sembra evidente che la combinazione dell'azione dei mass media che sono portati ad evidenziare maggiormente i fatti di cronaca nera rispetto a quelli di cronaca positiva e i tentativi infruttuosi politici di ridare dignità al popolo italiano come ad es il tentativo della lega padana stanno mortificando il popolo italiano e lo stanno mettendo in condizioni psicologiche di inferiorità morale e intellettuale rispetto ai popoli stranieri.
Si sta creando una situazione falsata della realtà relativa alla percezione delle incapacità del popolo italiano in genere quando si mette in evidenza solo gli aspetti negativi.
Ad es. l'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa è un fatto positivo che dimostra che esiste ancora la capacità eccellente del singolo individuo della popolazione italiana.
Se i mass media pongono in risalto questo evento che per il momento è lasciato in ombra non si sa in base a quali criteri, secondo me, sicuramente la messa in evidenza di questo evento avrà un effetto positivo di rivalutazione delle capacità del popolo italiano nei confronti dei popoli stranieri e sarà possibile scrollarsi di dosso la nominata di inferiorità del popolo italiano di popolo considerato inaffidabile, incapace e inconcludente.
Non bisogna dimenticare che un popolo è un insieme costituito sempre dalla totalità di singoli individui.

Federica Muccichini

Marco La Rosa ha detto...

COMUNICO AI LETTORI DEL BLOG CHE DOMANI, SABATO 3 AGOSTO 2013, SARA' PUBBLICATO UN POST, CON UN ESEMPIO DI APPLICAZIONE DEL BREVETTO ENEA DEL DOTT. COTELLESSA.

MARCO LA ROSA

Marco La Rosa ha detto...

COMMENTO PERVENUTO VIA MAIL:

Ho riflettuto sul commento di Alessandro Traversini dell'11-7-2013 ore 13,10 sul blog .http://marcolarosa.blogspot.it/2013/04/il-genio-italiano-nonostante-tuttonon-e.html.
Alessandro, esperto in economia e commercio, ha trovato interessante l'applicazione dell'invenzione del genio del Dott. Giuseppe Cotellessa nel suo campo.
In effetti i risultati economici sono il risultato della combinazione sia di decisioni a livello macro da parte del governo che di decisioni a livello micro da parte del singolo individuo.
In entrambi i casi l'applicazione dell'invenzione del Dott. Giuseppe Cotellessa può risultare utile.
Quando si ottiene un risultato insoddisfacente in campo economico significa senza ombra di dubbio che la teoria ed il modello adottato non sono stati adeguati.
Sicuramente significa che il procedimento matematico adottato per interpretare i dati sensibili relativi alla gestione del sistema economico non sono stati all'altezza della situazione.
Questa analisi critica fa sperare che l'applicazione dell'invenzione del Dott. Giuseppe Cotellessa permetterà di migliorare la gestione economica futura dell'Italia e soprattutto dimostrerà agli operatori stranieri in campo economico che anche in Italia è rimasta viva la capacità importante a livello di innovazione originale dei procedimenti anche rispetto al resto del panorama internazionale.

Si creerà in questo modo l'immagine di un'Italia capace di sviluppo innovativo di idee anche in campo economico, che ridurrà il peso della rappresentazione dell'Italia da parte di singoli individui, che poi, col passare del tempo, vengono a deludere sia gli italiani che gli operatori stranieri.




Angela Pascucci