IL RISVEGLIO DEL CADUCEO DORMIENTE: la vera genesi dell'Homo sapiens

IL RISVEGLIO DEL CADUCEO DORMIENTE: la vera genesi dell'Homo sapiens
VIDEO TRAILER

VIDEO SINOSSI DELL'UOMO KOSMICO

VIDEO SINOSSI DELL'UOMO KOSMICO
VIDEO SINOSSI DELL' UOMO KOSMICO
Con questo libro Marco La Rosa ha vinto il
PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO
ALTIPIANI DI ARCINAZZO 2014
* MISTERI DELLA STORIA *

con il patrocinio di: • Associazione socio-culturale ITALIA MIA di Roma, • Regione Lazio, • Provincia di Roma, • Comune di Arcinazzo Romano, e in collaborazione con • Associazione Promedia • PerlawebTV, e con la partnership dei siti internet • www.luoghimisteriosi.it • www.ilpuntosulmistero.it

LA NUOVA CONOSCENZA

venerdì 5 luglio 2013

L'ACIDO RETINOICO PER LA CURA DEL CANCRO


LA SCOPERTA:

“L’ACIDO RETINOICO PER LA CURA DEL CANCRO”


LA SAPIENZA , Università di Roma.

“A compiere la scoperta sono stati i ricercatori della Sapienza coordinati da Elio Ziparo in collaborazione con il Comprehensive Cancer Center di Cleveland (Ohio), U.S.A., leader nella ricerca oncologica mondiale.
La ricerca, pubblicata dalla prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS)  è stata condotta su cellule umane coltivate in vitro e poi trapiantate in topi sani, oltre che su campioni bioptici da pazienti. I ricercatori hanno dimostrato che stimolando un particolare recettore presente nelle cellule cancerose (il TLR-3, una molecola chiave della risposta immunitaria innata) si innesca la  produzione di specifici microRNA. Queste molecole rendono poi le cellule sensibili all'azione dell'acido retinoico.
A seguito del trattamento con acido retinoico, le cellule neoplastiche vanno incontro all’autodistruzione, attraverso un processo di morte cellulare programmata definito apoptosi.
La ricerca ha dimostrato quindi che è possibile innescare un meccanismo anti-tumorale selettivo e offre pertanto le basi per lo sviluppo di un trattamento fondato sull'attivazione del TLR3 in combinazione con l’acido retinoico.
Il progetto di ricerca è nato presso la Sezione di Istologia ed embriologia medica del dipartimento di Scienze anatomiche, istologiche, medico-legali e dell'apparato locomotore della Sapienza, con il sostegno finanziario della Fondazione Roma e dell’Istituto Pasteur-Fondazione Cenci Bolognetti.
Del  team di ricerca della Sapienza fanno parte anche Roberta Galli, Alessio Paone, Anna Riccioli, Antonio Filippini, Antonella Stoppacciaro e Andrea Tubaro.
In particolare Roberta Galli e Alessio Paone, dopo il conseguimento del dottorato di ricerca alla Sapienza, hanno proseguito e concluso il progetto negli USA nell’ambito di una partnership con il centro di Cleveland, diretto da Carlo M. Croce.”

LO STESSO CHE NEL 1999 DICHIARO': "IN ITALIA, OGNI PAIO D'ANNI , QUALCHE STREGONE SALTA SU DICENDO CHE CURA IL CANCRO. L'HANNO FATTO PER MOLTI ANNI DIVERSI INDIVIDUI E L'ULTIMO DI QUESTA LUNGA SERIE DI STREGONI E' DI BELLA."  COME SI DICE...LA COERENZA DELLO SCIACALLO.

PECCATO CHE…
QUESTI SCIENZIATI E IL LORO SERVILE ENTOURAGE, HANNO LA MEMORIA CORTA E LA TOTALE ASSENZA DI ONESTA’ INTELLETTUALE. CHE SCHIFO.

 PERCHE:

BEN 40 ANNI FA…



Nel 1949 il Prof Di Bella  fece fare la tesi di laurea ad un suo allievo della facoltà di farmacia, il Dr Vigildo Ferrari , sullacido Retinoico ,da allora lo impiegò insieme alla vitamina E con gli altri 2 retinoidi , il Beta Carotene e lAxeroftolo nella prevenzione e terapia dei tumori. Risalgono agli anni 40 le pubblicazioni del Prof Di Bella sui retinoidi .Nel dicembre 1973 presentò una relazione alla Società Medico Chirurgica di Bologna  sullimpiego dei tre retinoidi (Beta Carotene ,Axeroftolo Ac Retinoico solubilizzati in Vitamina E che ne esalta le proprietà antitumorali impedendone lossidazione e prolungandone lemivita)insieme alla Melatonina, in 7 casi di leucemie e piastrinopenie  .

La relazione fu pubblicata lanno seguente :-

[Di Bella L Orientamenti fisiologici nella terapia delle emopatie. Boll. Sc. Med. 1974, 1-3.]

Successivamente limpiego della Soluzione dei retinoidi , insieme agli altri componenti del Suo Metodo fu comunicato in una relazione

al congresso mondiale di ematologia di  Kyoto, 1976.:-

[ Di Bella L Physiological Basis for a rational therapy of bone marrow diseases. XVIth Internat. Congr. of Hematol., Kyoto, 1976, 9-45.]

e al congresso internazionale  sulla Pineale del 1978, e pubblicata su :-

 [Di Bella L et al. Perspectives in Pineal functions. Progress in Brain Research, vol.52,Elsevier Publ. Co., Amsterdam, 1979]

Lunico elemento positivo della pseudosperimentazione MDB del 1998 si può ritenere la codificazione  ministeriale del metodo Di Bella , di cui la soluzione dei retinoidi è un componente essenziale. Nel 2004 è stata pubblicata la monografia il Metodo Di Bella Mattioli Editore con un ampio capitolo sui meccanismi biochimici e molecolari antitumorali dellAc Retinoico nel contesto multi terapico MDB .Sono ormai stati pubblicati numerosi studi clinici sul Metodo Di Bella ,reperibili nella massima banca dati medico scientifica ufficiale www.pubmed.gov sullimpiego dei retinoidi nel contesto del MDB, relativi a oltre 800 pazienti .Questi sono dati di fatto documentati e verificabili ,ma in questi giorni linformazione ha esaltato con grande enfasi come spettacolare e innovativa la scoperta  dei ricercatori della Sapienza coordinati da Elio Ziparo, in collaborazione con il Comprehensive Cancer Center di Cleveland (Ohio), dellimpiego( ancora su cellule in vitro ) , dellacido retinoico in funzione antitumorale [pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences]  mentre da oltre 40 anni è applicato con successo dal MDB  nelluomo. E significativo come  uno dei cofirmatari  di questa così innovativa e originale scoperta ,il professor Carlo Maria Croci direttore del Comprehensive Cancer Center di Cleveland  si sia esibito nel 1999 in grossolane offese al prof Di Bella dichiarando : "In Italia, ogni paio d'anni, qualche stregone salta su dicendo che cura il cancro. L'hanno fatto per molti anni diversi individui e l'ultimo dl questa lunga serie di stregoni è Di Bella».

 CHE DIRE? CHE PENSARE?

SEMPRE LA STESSA COSA.
PER IL PROFITTO SI FANNO CARTE FALSE E SI SACRIFICANO VITE UMANE, E NON IMPORTA SE MEZZO SECOLO FA C’ERA CHI AVEVA GIA’ CAPITO TUTTO, IMPORTA SOLO CHE IL SENSO COMUNE OGGI, SIA BEN INSTRADATO A CAPOVOLGERE LA REALTA’, TANTO LA GENTE SI BEVE TUTTO, SEMPRE E COMUNQUE.


Marco La Rosa

Nessun commento: