IL RISVEGLIO DEL CADUCEO DORMIENTE: la vera genesi dell'Homo sapiens

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VIDEO SINOSSI DELL'UOMO KOSMICO

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LA NUOVA CONOSCENZA

venerdì 13 aprile 2012

L'ASTRONAUTA VICTOR AFANASYEV: “NEL 1979 FOTOGRAFAI UN UFO DI CIRCA 40 METRI !”



 Nell'aprile del 1979, Victor Afanasiev assistì ad uno strano evento durante una missione spaziale. Il cosmonauta scattò qualche foto dell'UFO metallico che li seguì per mezza orbita. Tornato a terra l'agenzia spaziale russa gli vietò di parlarne e sequestrò le foto.
Tra i casi più importanti, del fenomeno degli avvistamenti UFO, trovano maggiore importanza quelli rivelati dagli Astronauti Americani e Sovietici durante le missioni spaziali. Uno di questi è il recente caso che sta scuotendo le maggiori testate mondiali di informazione. L'Astronauta Sovietico Victor Afanasyev, rivela al giornale online “Ufoevidence”, di un avvistamento ancora sconosciuto al mondo dell'ufologia.
Nel mese di Aprile del 1979, mentre era in orbita con la City Star nel tentativo di attraccare la stazione spaziale Solyut 6, vide uno strano oggetto non identificato avvicinarsi al mezzo sovietico. L'oggetto seguì la sonda per circa mezza orbita, e quando fu abbastanza vicino gli astronauti si resero conto che non era un riflesso ma una sorta di struttura ingegneristica, tecnologica, composta da un qualche tipo di metallo e lunga circa 40 metri. L'oggetto  sigari forme non era simmetrico, ma stretto in punta e più largo dietro con delle piccole ali,  si notavano delle aperture, simili ad  oblò. L'oggetto rimase molto vicino alla sonda Solyut (nell'articolo dice che la distanza era veramente minima, tra i 23 e i 28 metri) e questo permise a Victor di prendere la macchina fotografica e scattare qualche foto. Mentre fotografava l'UFO, Afanasyev riferiva continuamente al “Mission Control” le dimensioni della nave, la sua forma e la sua posizione.
Quando il cosmonauta tornò a terra fu interrogato dall'agenzia sovietica sull'accaduto e subito dopo gli fu detto di non parlarne mai con nessuno. Gli furono confiscate la pellicola e la macchina fotografica. Ovviamente quelle foto e le trasmissioni radio non furono mai rilasciate, anzi vennero classificate per non far trapelare la notizia.
Solo ora, dopo il crollo e la debolezza dell'Unione Sovietica, Afanasyev può raccontare la sua storia ma quello che rimane di questo strano fenomeno è il mistero e la classificazione dell'oggetto come un UFO. 

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