IL RISVEGLIO DEL CADUCEO DORMIENTE: la vera genesi dell'Homo sapiens

IL RISVEGLIO DEL CADUCEO DORMIENTE: la vera genesi dell'Homo sapiens
VIDEO TRAILER

VIDEO SINOSSI DELL'UOMO KOSMICO

VIDEO SINOSSI DELL'UOMO KOSMICO
VIDEO SINOSSI DELL' UOMO KOSMICO
Con questo libro Marco La Rosa ha vinto il
PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO
ALTIPIANI DI ARCINAZZO 2014
* MISTERI DELLA STORIA *

con il patrocinio di: • Associazione socio-culturale ITALIA MIA di Roma, • Regione Lazio, • Provincia di Roma, • Comune di Arcinazzo Romano, e in collaborazione con • Associazione Promedia • PerlawebTV, e con la partnership dei siti internet • www.luoghimisteriosi.it • www.ilpuntosulmistero.it

LA NUOVA CONOSCENZA

martedì 10 gennaio 2012

I SEGRETI DELLE ANTICHE CARTE GEOGRAFICHE


Carte antiche e nuovi sogni

        di Annamaria Bonavoglia

Ci sono libri che per la loro stessa natura portano al sogno, o al desiderio di evasione. Libri che raccontano di terre lontane e di avventure, che conducono lo spirito su sentieri forzosamente solo immaginari. E ci sono libri, rarissimi, che pur essendo di stretta divulgazione scientifica, testi accurati e completi di date, esempi, indicazioni … spalancano la mente al coraggio.
E’ il caso del magnifico testo “I segreti delle antiche carte geografiche. Simbologie mariane e cartografie per il Nuovo Mondo” recentemente edito da Albatros ad opera di due appassionati ricercatori torinesi, Diego Baratono e Claudio Piani. Qual è il segreto di questo libro e che segreti ci svela.
E’ questo il nucleo della sua fondamentale bellezza, del suo valore al di là delle stesse parole. Il libro narra, e stupisce per questo, di come i due ricercatori abbiano scoperto, studiando antiche carte, paragonandole ad altre ancora più antiche, confrontando testi dimenticati e attuando associazioni di idee a dir poco geniali, una nuova storia, per così dire, della scoperta del Nuovo Mondo. Partendo dalla semplice domanda che si saranno fatti tutti, anche da bambini “ma se l’ha scoperta Colombo, perché si chiama America?”, i due sono partiti, e ci hanno portato con loro, in una ricerca affascinante, nel tempo, nella conoscenza antica, nel vero concetto del sapere che nei tempi andati era fondamento di sapere e che si è perso con lo scorrere degli anni.
Scorrono, nella lettura, date e fatti concreti, disegni di un angolo di mondo che si integrano perfettamente con dipinti famosissimi, ammirati e forse – anzi sicuramente – mai compresi fino in fondo.
Una serie di dati che si incastrano come un meccanismo prezioso, a creare un affresco di sapienza e di conoscenza che lascia senza fiato.
Ma quello che maggiormente stupisce, e appassiona, è prima di tutto la certezza che non si tratta di mere invenzioni, non è un romanzetto pseudo avventuroso che saccheggia qua e là antichi testi per creare chissà quale intrigo fantasioso.
La bellezza intellettuale del libro sta proprio nella sua natura di reale.
La grandiosità sta nel fatto che due giovani studiosi, al di fuori dei soliti circuiti e schemi intellettuali, si sono posti delle domande e con umiltà sono andati alla ricerca di risposte, non accettando muri dogmatici come ostacolo.
Si percepisce, in ogni riga, in ogni parola, non già la vuota prosopopea di rugosi studiosi che hanno perso il senso stesso del sapere, ma l’umile stupore del ricercatore che passo dopo passo scopre un nuovo sentiero, che si addentra sempre di più in un fumoso passato, per poi rivelarsi una meravigliosa strada, tracciata in tempi remoti da una conoscenza che aveva ben poco di antico, e che è solo colpa del frenetismo del futuro, se si è persa.
Un libro da leggere per scoprire la verità, non nascosta ma palese e evidente, celata solo dall’antica ignoranza, che incrina alla base obsolete teorie geografiche, e riscopre antiche verità inconfutabili.
Ma soprattutto un libro da ammirare e da prendere come esempio.
Perché nella loro quieta sensibilità, i due ricercatori, umili e attenti, ci hanno dato una dimostrazione rara di quello che è la vera missione dell’essere umano.
Non fermarsi alle apparenze, alla “crosta” dipinta magari truffaldinamente da qualcuno il cui ricordo si è perso nel tempo, ma di andare oltre, oltre il consueto, oltre il già detto, oltre il già conosciuto.
Non fermarsi.
Avere il coraggio della propria intuizione e l’umiltà di perseguirla, la perseveranza incontrando gli ostacoli e il sapore dolce e incomparabile della vittoria.
Come raggiungere un Nuovo Mondo, il piano più elevato della propria conoscenza.
Fortunatamente molta gente sta riscoprendo questo gusto, e il testo di Baratono e Piani è sempre più richiesto nelle librerie.
Ecco, forse il primo passo per poter seguire il nostro sentiero di conoscenza, attraverso il loro esempio è proprio questo: cercare il loro libro, leggerlo per scoprire quali misteri/non misteri ci narra. Vedere come si può da un’intuizione realizzare un sogno e poi … partire senza fermarsi mai.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO:
Sabato 14 gennaio 2012, ore 18.00
              MDD Bookshop, via Ascanio Sforza 37 - Milano  

                    EDIZIONI GRUPPO ALBATROS  IL FILO  - www.gruppoalbatrosilfilo.it


Nessun commento: