IL RISVEGLIO DEL CADUCEO DORMIENTE: la vera genesi dell'Homo sapiens

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VIDEO SINOSSI DELL'UOMO KOSMICO

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Con questo libro Marco La Rosa ha vinto il
PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO
ALTIPIANI DI ARCINAZZO 2014
* MISTERI DELLA STORIA *

con il patrocinio di: • Associazione socio-culturale ITALIA MIA di Roma, • Regione Lazio, • Provincia di Roma, • Comune di Arcinazzo Romano, e in collaborazione con • Associazione Promedia • PerlawebTV, e con la partnership dei siti internet • www.luoghimisteriosi.it • www.ilpuntosulmistero.it

LA NUOVA CONOSCENZA

LA NUOVA CONOSCENZA

GdM

mercoledì 16 maggio 2012

RIVOLUZIONE = CAMBIAMENTO RADICALE…ROVESCIAMENTO DEL VECCHIO SISTEMA



di:  Riccardo Lautizi
Secondo chi è al governo l’Italia uscirà dalla crisi entro i prossimi tre anni, ma in condizioni peggiori di prima, e comunque tra 10 anni saremo più poveri. Per cambiare il Paese tutto il sistema va cambiato radicalmente, e per una persona su tre l’unico mezzo è la “rivoluzione”.

Infatti è stato realizzato un sondaggio tra gli italiani, per le Acli da Ipr Marketing e diffuso alla vigilia del 24/mo Congresso nazionale delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani.
Dal sondaggio emerge che una spesa imprevista di 100 euro manderebbe in crisi il bilancio familiare per sei italiani su 10; più preoccupati sono i cittadini del Sud, le donne e i giovani. Quasi la metà degli intervistati (47,5%) ha iniziato a percepire in concreto nella vita quotidiana gli effetti della crisi economica tra il 2010 e il 2011; il 14,8% era già in una situazione di sofferenza economica prima del 2008.

Quasi un terzo del campione (32,%) vede la “rivoluzione” come unico mezzo per trasformare l’Italia: tutto l’attuale assurdo sistema deve cadere perchè il nuovo possa prendere piede. Il cambiamento non verrà dall’alto, dalla classe politica, perchè tutti quelli che sono in politica per essere lì hanno già venduto la loro attività a gruppi e persone più o meno note che governano con una rete invisibile il nostro e gli altri paesi.
E’ troppo chiaro ed evidente che i politici non fanno gli interessi dei cittadini, tutti sanno bene che le famose riforme ci stanno solo affossando ancora di più perchè l’obiettivo è quello di poterci controllare completamente e solo nella crisi saremo disposti ad accettare i loro compromessi: stanno comprando la nostra libertà.
Ci dicono che la causa della crisi è l’evasione fiscale: fanno leva sull’odio verso l’altro, spingendoci ad odiare quelli che non pagano le tasse. La verità è che i primi ladri in Italia sono i politici che paghiamo per metterci in catene. La verità è che i primi evasori sono proprio le grandi corporazioni e multinazionali che hanno conti invisibili in banche all’esterno attraverso cui finanziano rivoluzioni, cambiamenti politici e omicidi. La verità è che se anche tutti gli italiani pagassero le tasse non arriveremmo neanche all’1% dei 1900 miliardi di euro di debito. Il debito si è formato in seguito alla speculazione bancaria per cui lo stato non stampa i soldi dei cittadini ma prende in prestito i soldi delle banche che restituiscono con un interesse che può essere pagato solo da altri soldi che però anche questi soldi sono delle banche e quindi è un circolo vizioso che nel giro di anni sarebbe esploso. Gli Stati Uniti hanno il debito pubblico più grande del mondo, più grande di tutta l’Unione Europea.
Il vero cambiamento parte da te stesso: nel momento in cui realizzi la verità di ciò che sta accadendo allora non credi più alle menzogne e sei libero di scegliere da che parte spingere il mondo.
 Grazie a: Stampa Libera
Dioni

martedì 15 maggio 2012

NON FACCIAMOCI MASSACRARE: RIBELLIAMOCI !

VI INVITIAMO A LEGGERE L'INTRODUZIONE SOTTOSTANTE E A GUARDARE IL VIDEO COLLEGATO, SI PUO' SEGNALARE AD ALTRI QUESTE INFORMAZIONI, "CONOSCERE" LE COSE  E' RESPONSABILITA' DI TUTTI.

SENZA VERITA' NON C'E' LIBERTA' ! RISCHIAMO DI ESSERE AD UN PASSO DAL PERDERLA.

AL DI LA' DELLE OPINIONI O DELLE PREFERENZE POLITICHE, CREDIAMO SIA NECESSARIO ESSERE ALMENO INFORMATI SU CIO' CHE ACCADE,  AFFINCHE' OGNUNO POSSA CONSEGUIRE LA PROPRIA IDEA CONSAPEVOLMENTE E DECIDERE AUTONOMAMENTE.

Lo Staff del Blog


di: Claudio Messora
da: Byoblu.com

Il MES (Esm in inglese) è il Meccanismo di Stabilità Europea. Il cosiddetto fondo salva-stati. Sembra una cosa buona, ma con il MES ci stiamo per indebitare di 125 miliardi di euro. 15 dovremo darli subito, e siccome non li abbiamo, dovremo fare nuovi debiti. Nuovi debiti significa nuovi interessi. Per cosa? Per essere "salvati", nella malaugurata ipotesi dovessimo fallire. Ma come verremo salvati? Ci daranno semplicemente i soldi, un po' come farebbe un'assicurazione a fronte del pagamento di un premio, al verificarsi di un sinistro? No, ce li presteranno. Nuovi debiti. Paghiamo 125 miliardi per avere la possibilità di farci prestare dei soldi a interessi elevati. Ve l'hanno mai raccontata così? Anzi: ve l'hanno mai raccontata in un qualsiasi modo?
Ma non finisce mica qui: chi deciderà quanti soldi dovremo versare e quando? Diciassette uomini: i diciassette ministri dell'economia di diciassette stati membri (quelli che ratificheranno il trattato). Il diciassette porta sfiga. Infatti, secondo il trattato, nessuno di questi 17 uomini potrà essere chiamato in giudizio per una qualsiasi delle decisioni che prenderà nell'ambito del MES. E neppure avremo la possibilità di visionare i documenti che al MES verranno prodotti. Una super organizzazione opaca pagata con i soldi dei cittadini, che deciderà se e quale stato avrà il diritto di indebitarsi ulteriormente, a suo insindacabile piacimento, e per quale ammontare, senza essere sottoposta a nessun procedimento di verifica e di controllo democratico. A che scopo tanta segretezza? A che scopo tutta questa impunità? E che senso ha farsi un'assicurazione solo per avere il permesso di farsi riempire di debiti?
Quando accendi un finanziamento sai quante rate dovrai pagare e quando scadrà l'ultima. Con il MES diamo un libretto degli assegni infinito e completamente in bianco. Il board dei governatori potrà infatti decidere in qualsiasi momento un aumento di capitale, che partirà con 800 miliardi, e gli stati membri dovranno corrispondere la loro quota parte secondo i tempi e le modalità stabilite di volta in volta, senza potersi opporre in alcun modo. Come non c'è modo di uscirne: se ratifichi il trattato, è per sempre.
Non solo, ma siccome non c'è limite al peggio, il MES potrà rastrellare i soldi necessari, all'occorrenza, presso la grande finanza internazionale. Per esempio la Cina o le grandi banche d'affari. In questo caso, il finanziatore esterno avrà il diritto di commissariare lo stato sovrano che beneficerà del prestito (cui, è bene ripeterlo, saranno applicati interessi elevati), che si ritroverà la Goldman Sachs o Hu Jintao in Parlamento ad approvare o respingere ogni decisione. E una clausola specifica prevede che nessun Governo successivo a quello che ha ratificato il trattato potrà disimpegnarsi, adottando una eventuale decisione di uscita. Stiamo per consegnare le chiavi di casa alla grande speculazione internazionale e per abdicare a qualsiasi principio democratico conquistato nel tempo. Per ogni generazione a venire, nei secoli dei secoli, amen.

Nei video: Lidia Undiemi, economista di WallStreetItalia, intervistata da Claudio Messora. Cos'è il MES (Esm in inglese) e perché bisogna agire subito.

domenica 13 maggio 2012

ISAAC NEWTON E LE SUE "ARTI MAGICHE"



 Sir Isaac Newton, l' "uomo della mela", è noto ai più come un famosissimo scienziato che ha rivoluzionato il mondo della fisica. Ma ci sono aspetti più oscuri di Newton che la maggior parte di tutti noi ignoravamo: sembra infatti che fosse dedito allo studio di arti magiche e alchemiche. E, per la prima volta, possiamo dare un'occhiata alla vita segreta di Newton.
William Newman ha dedicato gli ultimi sei anni a passare in rassegna le abitudini di Newton. Newman è un professore di storia e filosofia della scienza al College of Arts and Sciences della Indiana University Bloomington, e con il suo progetto "The Chymistry of Isaac Newton" vuole fornire nuovi dati sugli studi alchemici di Newton.
L'alchimia del XVII° secolo era per lo più volta alla trasmutazione di metalli in oro, oltre che scoprire l'elisir di lunga vita. In quel tempo si riteneva possibile la trasmutazione attraverso miscugli chimici, e pare che Newton fosse ben immerso nello studio dei processi alchemici, tanto da produrre 23 manoscritti sull'alchimia.
"Newton fu un alchimista per oltre 30 anni" afferma Newman "ma tenne le sue attività segrete dai contemporanei e colleghi, per cui il suo lavoro alchemico è poco noto".
Newman e gli altri membri del progetto hanno tradotto e spiegato i manoscritti alchemici di Newton, incluse note di laboratorio ed altri documenti. Sul sito "The Chymistry of Isaac Newton" è possibile fare una ricerca sui manoscritti dello scienziato.
"The Chymistry of Isaac Newton fornisce non solo una finestra unica nella mente del genio, ma rivela anche l'ampezza della cultura alchemica da cui Newton attinse" afferma Newman. Il progetto ha come scopo ultimo quello di tradurre tutti i testi di Newton per consentire a studiosi da tutto il mondo di analizzarli online. Fino ad ora sono state tradotte 600 pagine, disponibili tutte sul sito del progetto.
I manoscritti sono ricchissimi di simbologia alchemica e di studi su ottica della luce legata all'alchimia, su minerali e metalli, sulla trasmutazione e sulle proprietà di piante e animali. Ci sono inoltre esperimenti con acido solforico, nitrico e cloridrico, e la spiegazione su come realizzarli; dettagli su una pseudo-trasmutazione di una lega argento-oro, in realtà una semplice dissoluzione in acido nitrico che tuttavia Newton concepiva come trasmutazione del metallo; e molti altri dettagli sulle ricerche del celebre fisico inglese.

Da: Antikitera.net

Da:  ditadifulmine.com

venerdì 11 maggio 2012

MENTRE IN ITALIA CI TARTASSANO, IN ISLANDA LO STATO PAGA IL MUTUO AI CITTADINI - prima parte-

Mentre in Italia il governo (dei banchieri) sta massacrando i cittadini a suon di tasse, in Islanda, dove i banchieri che volevano far pagare la loro crisi ai cittadini sono stati presi a calci nel sedere, lo stato sta aiutando i cittadini ad uscire dalla crisi pagandogli il mutuo! Una notizia, quella diffusa da Bloomberg che agli italiani colpiti dalla crisi, abituati ad essere vessati, sembrerà un sogno impossibile. Ma quando un governo decide di operare per il bene dei cittadini è possibile anche questo.
Il governo islandese ha deciso di investire il 13% del PIL nazionale (come se il governo italiano stanziasse circa 250 miliardi di euro) per cancellare i mutui ipotecari dei cittadini in difficoltà: un'operazione che riguarda un islandese su quattro!
Dopo la grave crisi causata dall'ingente debito estero contratto da politici e banchieri, i cittadini islandesi sarebbero stati condannati a decenni di pesantissima austerity se non si fossero ribellati, rifiutando di pagare; invece oggi il paese si sta riprendendo, e con questa misura ha salvato la casa di migliaia di famiglie, che sarebbero state altrimenti condannate a perderla, esattamente come avviene in Italia, dove il governo sta tassando i cittadini senza alcun ritegno, provocando un'ondata di suicidi senza precedenti. Il signor Pierferdinando Casini dichiara che "se Monti non avesse assunto questi provvedimenti i suicidi sarebbero stati di più" mentre Monti evidenzia come in Grecia (dove è stata applicata, in modo ancora più duro, la stessa "cura" imposta all'Italia) "il numero dei suicidi è molto più elevato" (come dire che se facevamo "quella fine li" sarebbe andata peggio di come sta andando. Ma nessuno dice agli italiani che altre strade sono possibili! Perché anche se l'Islanda è una piccola nazione, il "modello islandese" sarebbe stato possibile applicarlo ovunque: Grecia, Portogallo, Irlanda, Italia... ovunque!
L'intervento del governo si è reso necessario in quanto la maggioranza  dei mutui dei cittadini islandesi erano stati contratti in valute straniere, e a causa della svalutazione della "Corona islandese" erano divenuti insostenibili. Fatto sta che il governo di un paese che se avesse deciso di ripagare il debito come pretendevano le istituzioni sovranazionali (BCE, FMI) e i governi britannico e olandese sarebbe stato messo peggio della Grecia, ha investito il 13% del PIL per salvare le case dei propri cittadini.
Chi investe i soldi se ne deve assumere i rischi, e come i cittadini che hanno "scommesso" sulla Parmalat e molte altre aziende hanno perso i loro risparmi (anche se nel caso della Parmalat sono stati frodati, in quanto i bilanci erano falsificati) è giusto che coloro che hanno investito sulle nazioni sbagliate perdano i loro soldi. Invece no. Per salvare le banche e garantire i profitti a investitori (e speculatori) questi sono pronti a tutto... 
Da: Staff nocensura.com
 Elaborato dall'articolo di Bloomberg

IL VIDEO DELLA SECONDA PARTE SARA' POSTATO IL 18 MAGGIO PROSSIMO

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GRAZIE A TUTTI COLORO CHE RICERCANO COSTANTEMENTE LA VERITA' E LA CONDIVIDONO !

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LA VERA "GENESI" DELL'UOMO E' COME CI HANNO SEMPRE RACCONTATO? OPPURE E' UNA STORIA COMPLETAMENTE DIVERSA?

"L'UOMO KOSMICO", TEORIA DI UN'EVOLUZIONE NON RICONOSCIUTA"
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giovedì 10 maggio 2012

FINALMENTE ONLINE LA TAVOLA "Peutingeriana"


Un unicum sinora di difficile consultazione.
E' infatti una copia del XII-XIII secolo di un'antica carta romana che mostrava le vie militari dell'Impero. Porta il nome dell'umanista e antichista Konrad Peutinger che la ereditò dal suo amico Konrad Celtes, bibliotecario dell'imperatore Massimiliano I. Peutinger avrebbe voluto pubblicare la carta, ma morì prima di riuscirci.
La Tavola è composta da 11 pergamene riunite in una striscia di 680 x 33 centimetri. Mostra 200.000 km di strade, ma anche la posizione di città, mari, fiumi, foreste, catene montuose. Non è una proiezione cartografica, quindi il formato non permette una rappresentazione realistica dei paesaggi né delle distanze, ma non era questa l'intenzione di chi l'aveva concepita. La carta va piuttosto considerata come una rappresentazione simbolica, una sorta di diagramma come quello di una metropolitana, che permetteva di muoversi facilmente da un punto ad un altro e di conoscere le distanze fra le tappe, ma non voleva offrire una rappresentazione fedele della realtà.
 La Tabula è probabilmente basata sulla carta del mondo preparata da Marco Vipsanio Agrippa (64 a.C. - 12 a.C.), amico e genero dell'imperatore Augusto e, tra l'altro, costruttore del primo Pantheon, in seguito ricostruito totalmente da Adriano nel 123. Si pensa che la sua redazione fosse finalizzata ad illustrare il cursus publicus (cioè la rete viaria pubblica sulla quale si svolgeva il traffico dell'impero, dotata di stazioni di posta e servizi a distanze regolari, che era stata appunto riordinata da Augusto). Dopo la morte dell'imperatore, la carta fu incisa nel marmo e posta sotto la Porticus Vipsaniæ, non lontano dall'Ara Pacis, lungo la Via Flaminia.
Table de Peutinger. L'immagine mostra i Balcani, l'ex-Jugoslavia, l'Adriatico con l'isola di Cefalonia, la Puglia, la Calabria, la Sicilia e la costa libica di fronte
La Tabula mostra tutto l'Impero romano, il Vicino Oriente e l'India, indicando il Gange e Sri Lanka (Insula Taprobane). Vi è menzionata anche la Cina.
Vi sono indicate circa 555 città e altre 3.500 particolarità geografiche, come i fari e i santuari importanti, spesso illustrati da una piccola figura. Le città sono rappresentate da due case, le città sede dell'Impero - Roma, Costantinopoli, Antiochia - sono segnalate da un medaglione. Proprio l'assenza della città di Alessandria d'Egitto, può consentire di datare la Tavola con buona precisione. Vi sono inoltre indicate le distanze, sia pure con minore o maggior precisione.
Il primo foglio rappresenta l'est delle Isole britanniche, l'Olanda, il Belgio, una parte della Francia e l'ovest del Marocco. L'assenza della penisola iberica lascia supporre che un dodicesimo foglio, oggi mancante, rappresentasse la Spagna, il Portogallo e la parte occidentale delle isole britanniche.
La Tabula fu infine stampata nel 1591 ad Anversa con il nome di Fragmenta tabulæ antiquæ dal famoso editore Johannes Moretus.
Il manoscritto è generalmente datato al XIII secolo. Sarebbe opera di un anonimo monaco copista di Colmar, che avrebbe riprodotto verso il 1265 un documento più antico.
Per quanto attiene a talune specifiche indicazioni, l'originale deve essere posteriore al 328, perché mostra la città di Costantinopoli, che fu fondata in quell'anno; mentre per altre (come ad esempio nella Pars IV - Liguria di Levante) potrebbe essere antecedente al 109 a.C. data di costruzione della Via Emilia Scauri, che non vi è indicata.
Evidentemente la Tabula, all'origine, doveva essere stata costruita "per blocchi" di osservazione e non doveva essere più stata aggiornata. Infatti, ad ulteriore esempio, mostra la città di Pompei, che non fu mai più ricostruita, dopo l'eruzione del Vesuvio nel 79. D'altra parte, vi sono indicate alcune città della Germania inferiore che furono distrutte e abbandonate dopo il V secolo.
La Tabula è attualmente conservata presso la Hofbibliothek di Vienna, in Austria, e detta per ciò Codex Vindobonensis. Nel 2007 l'UNESCO ha inserito il Tavola Peutingeriana nell'Elenco delle Memorie del mondo.

Da : Antikitera.net
http://www.hs-augsburg.de/~harsch/Chronologia/Lspost03/Tabula/tab_pe00.html

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L'ASTRONATUTA MITCHELL HA DICHIARATO CHE A ROSWELL ERA TUTTO VERO !



 Non è la prima volta che Mitchell esterna dichiarazioni di questo tipo, tra l'altro sono cose già risapute in ufologia, ma sentirle dire da Edgar Mitchell, astronauta classe 1930, sesto uomo a poggiare il suo piede sulla Luna durante la missione Apollo 14. Mitchell ha più volte sostenuto la realtà extraterrestre dell'origine degli oggetti volanti non identificati, sbilanciandosi sulla vita aliena. A questo indirizzo: (http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&ID_articolo=858&ID_sezione=243&sezione=News ) trovate un articolo de La Stampa a proposito di questo argomento, da cui estraiamo quanto segue:
" Gli alieni sono "amichevoli, piccoli e dai grandi occhi", ha spiegato il 77enne Mitchell, sottolineando con logica inappuntabile come "se fossero ostili, no saremmo più qui"; "Avrete visto qualche disegno di queste piccole creature che ci paiono strane: da quel che so dalle mie fonti che sono state in contatto, sono abbastanza fedeli".
Il fenomeno degli Ufo è reale, continua Mitchell, anche se "è stato tenuto segreto da tutti i nostri governi per gli ultimi sessant'anni, ma poco a poco le notizie sono filtrate e alcuni di noi hanno avuto il privilegio di essere informati": l'ex astronauta ha spiegato infatti di essere venuto a conoscenza della questione nel corso della sua carriera alla Nasa. "
DA: Antikitera.net

mercoledì 9 maggio 2012

SEI LETTERE: GRAZIE. FINALMENTE QUALCUNO CI DA SPERANZA !

                         FORSE   QUALCOSA STA  CAMBIANDO...

 ARRIVA UN SEGNO FUORI DAL SOLITO SCHEMA DI "ACCORDI"
 SEMBRA CHE GENTE NORMALE E "INCENSURATA" (-:   SIA ASCOLTATA

PUBBLICHIAMO DI SEGUITO LA LETTERA CHE IL CANDIDATO SINDACO DI PARMA DEL MOVIMENTO 5 STELLE HA VOLUTO MANDARE A TUTTI I SUOI SOSTENITORI.
                                                              AUSPICIO:

QUESTO GRAZIE PUO' ESSERE VISTO COME UNA " SPERANZA" DEL NUOVO, DEL PULITO CHE VIENE DOPO IL VECCHIO CHE HA SPORCATO QUASI IRREMEDIABILMENTE TUTTO.

BISOGNA RIPARTIRE DA ZERO, CON LA "CASA" PULITA E POI MANTENERLA TALE.
NON SERVE "ESPERIENZA POLITICA" PER FARLO ! SERVE ONESTA' E BUONA VOLONTA'.



" Ho solo sei lettere. Ho solo una parola. Grazie.

Grazie a tutte le donne e gli uomini, a tutte le ragazze ed i ragazzi che hanno dato fiducia al sottoscritto e gli altri cittadini incensurati, senza tessere ed ordini di partito e senza vecchie carriere politiche e di potere alle spalle.

Grazie ad Argia Pettenati, staffetta partigiana di 91 anni che ha sottoscritto la nostra lista ed ha permesso così che ci potessimo presentare. Guardiamo i suoi occhi, che riflettono il chiaro splendore della libertà e della democrazia per cui lottò 67 anni fa, gli occhi di chi sognava un Paese ed una Parma diversa e di tutti, e non solo di chi vince una contesa elettorale.

E’ con questi occhi che affronteremo la sfida per restituire Parma ai cittadini. Per restituirla pacificamente e democraticamente a tutti i cittadini, donne e uomini, ragazze e ragazzi, che abbiano nel cuore i valori dell’onestà, del bene comune, del rispetto della legalità, del rispetto dell’ambiente dove noi tutti viviamo.

I valori del decidere insieme come comunità il nostro futuro attraverso la democrazia diretta, partecipata, senza mediazioni o ordini decisi nel chiuso di una segreteria o di una lobby. Una Parma a 5 stelle di tutti dove saranno le idee che conteranno non le ideologie.

Una Parma dove anche chi non voterà Movimento 5 Stelle sarà ascoltato, perché ogni buona idea, discussa tra la gente, in rete, deve essere ascoltata ed accolta per il bene della nostra città e della nostra comunità.

Ci aspettano tempi difficili, il Comune è fortemente indebitato, le risorse economiche a disposizione sono poche. Ma questa sfida andrà affrontata tutti insieme come comunità di cittadini con lo stesso spirito di buonsenso e risparmio, solidarietà con il quale i nostri padri, nonni, bisnonni ricostruirono Parma e l’Emilia e l’Italia dopo la tragedia della guerra e della dittatura: rimboccandoci le maniche. Grazie ancora a tutti.

Ci rivedremo spesso in queste due entusiasmanti settimane. E che a vincere siano i migliori: i cittadini."

Federico Pizzarotti

Candidato Sindaco di Parma