TERREMOTO DI MAGNITUDO 5.8 zona Mirandola, la provicia di Modena colpita nuovamente
11 vittime , capannoni moderni distrutti.
perchè i capannoni crollano subito e prima delle case??
pare siano solo pannelli appoggiati , che cadono come un castello di carte.
L'intervista a un sismologo : sembra che una Micro-placca che si trova tra pianura e appennini
si sia "svegliata" dopo millenni di silenzio.
L'ALLERTA DEVE PERMANERE PER ALMENO UN MESE
le scosse sono continue , già più di 60 tra le nove di mattina e quella successiva poche ore dopo.
Bisogna capire che ci saranno sì molte scosse poco avvertibili, ma anche che è possibile che arrivino altre scosse di FORTE INTENSITA' come quelle registrate oggi.
E' una questione di PROBABILITA', potrebbe anche non accadere, ma nessuno può ESCLUDERE CHE NON ACCADANO ANCORA.
Paleoastronautica - Archeologia misteriosa - Miti e Civiltà scomparse - Nuove frontiere della fisica della medicina e della ricerca scientifica - ATTUALITA' SCOMODE - NOETICA
Con questo libro Marco La Rosa ha vinto il
PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO
ALTIPIANI DI ARCINAZZO 2014
* MISTERI DELLA STORIA *
con il patrocinio di: • Associazione socio-culturale ITALIA MIA di Roma, • Regione Lazio, • Provincia di Roma, • Comune di Arcinazzo Romano, e in collaborazione con • Associazione Promedia • PerlawebTV, e con la partnership dei siti internet • www.luoghimisteriosi.it • www.ilpuntosulmistero.it
PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO
ALTIPIANI DI ARCINAZZO 2014
* MISTERI DELLA STORIA *
con il patrocinio di: • Associazione socio-culturale ITALIA MIA di Roma, • Regione Lazio, • Provincia di Roma, • Comune di Arcinazzo Romano, e in collaborazione con • Associazione Promedia • PerlawebTV, e con la partnership dei siti internet • www.luoghimisteriosi.it • www.ilpuntosulmistero.it
LA NUOVA CONOSCENZA
martedì 29 maggio 2012
lunedì 28 maggio 2012
MAYA : LA VERA PROFEZIA !
VENERE TRANSITA
DAVANTI AL SOLE IL 5-6 GIUGNO 2012 E I MAYA LO SAPEVANO
Il pianeta Venere
transiterà davanti al nostro Sole il 5 e 6 giugno 2012. Si tratterà di un evento raro, del quale gli
antichi Maya ne erano a conoscenza.
La (RI) - scoperta è stata fatta dall'astronomo e archeologo Jesùs
Galindo, il quale ha dichiarato che l'evento venne predetto e fu anche
raffigurato su una parete, rinvenuta
praticamente intatta nella città precolombiana di Mayapan, nello Yucatan, Tale struttura raffigura esattamente il transito di Venere davanti al disco
solare.
OVVIAMENTE LO SAPPIAMO INDIPENDENTEMENTE DA QUESTA RISCOPERTA
(?) ECCO L’IMMAGINE DI UN CODICE MAYA CHE DESCRIVE LE RIVOLUZIONI DEL PIANETA
VENERE (ndr):
E’ LOGICO PERTANTO, CHE LE
AVANZATISSIME CAPACITA’ ASTRONOMICHE DI QUESTO POPOLO, SIANO ARRIVATE A PREVEDERE ANCHE LE DATE
SUCCESSIVE DELL’INTERPOSIZIONE ASTRONOMICA DEL PIANETA. (ndr)
Inizialmente il disegno venne ritenuto una potenziale
rappresentazione della fine del mondo, ma oggi gli esperti sono dell'idea che i
Maya non abbiano mai parlato di "fine" ma, semmai, di "periodo di transito".
Il mito della fine del mondo è una erronea
speculazione occidentale, questo gli
odierni discendenti degli antichi Maya residenti in Messico lo hanno sempre
ribadito. Si tratta di un periodo di transizione e di cambiamento, per l'uomo e per tutta la materia visibile e
invisibile di questo pianeta.
Notizia commentata
da Marco La Rosa e ripresa da:
APPROFONDIMENTI :
di : Marco La Rosa
Venere è il secondo pianeta del Sistema Solare in ordine di
distanza dal Sole con un'orbita della durata di 224,7 giorni terrestri. Il suo
simbolo astronomico è la rappresentazione stilizzata della mano della dea
Venere che sorregge uno specchio (; Unicode: ♀).
È l'oggetto naturale più luminoso nel cielo notturno, a
parte la Luna, con una magnitudine apparente di -4,6. Venere raggiunge la sua
massima brillantezza poco prima dell'alba o poco dopo il tramonto e per questa
ragione è spesso chiamata la "Stella del Mattino" o la "Stella
della Sera".
Venere è il pianeta più caldo del sistema solare, non è
dotato di satelliti o anelli ed ha un campo magnetico debole.
Classificato come un pianeta terrestre a volte è definito il
"pianeta gemello" della Terra poiché i due mondi sono molto simili
per quanto riguarda criteri quali dimensioni e massa.
Essendo uno degli oggetti più luminosi nel cielo, il pianeta
è conosciuto sin dall'antichità ed ha avuto un significativo impatto sulla
cultura umana.
È descritto dai Babilonesi in svariati documenti in
scrittura cuneiforme, come il testo detto La Tavola di Venere di Ammisaduqa. I
Babilonesi chiamarono il pianeta Ishtar, la dea della mitologia babilonese
(connaturata con la dea Inanna dei Sumeri), personificazione dell'amore ma
anche della battaglia.
Gli Egizi
identificavano Venere con due pianeti diversi, e chiamavano la stella del
mattino Tioumoutiri e la stella della sera Ouaiti.
Allo stesso modo, i
Greci distinguevano tra la stella del mattino Φωσφόρος, o Phosphoros, e la
stella della sera Ἓσπερος, o Hesperos; tuttavia, nell'epoca Ellenistica, si
comprese che si trattava dello stesso pianeta. Hesperos fu tradotto in Latino
come Vespero e Phosphoros come Lucifero ("portatore di luce"),
termine poetico in seguito utilizzato per l'angelo caduto allontanato dal
cielo.
Gli Ebrei chiamavano Venere Noga ("luminoso"),
Helel ("chiaro"), Ayeleth-ha-Shakhar ("cervo del mattino")
e Kochav-ha-'Erev ("stella della sera").
Venere era importante
per la civiltà Maya, che sviluppò un calendario religioso basato in parte sui
suoi movimenti, e si basava sulle fasi di Venere per valutare il tempo propizio
per eventi quali le guerre.
Il popolo Maasai
definì Venere Kileken, e ha una tradizione orale, incentrata sul pianeta,
denominata "Il bambino orfano".
Venere ha un ruolo significativo nelle culture degli
australiani aborigeni, come i Yolngu nell'Australia del Nord. Gli Yolngu si
radunavano per aspettare la comparsa di Venere, che chiamavano Barnumbirr, e
che, secondo la tradizione, permetteva di comunicare con i propri cari morti.
Nell'astrologia occidentale, influenzata dalle connotazioni
storiche legate alle divinità dell'amore, si ritiene che Venere influenzi
questo aspetto della vita umana. Nell'astrologia indiana del Veda, Venere è
nota come Shukra, ovvero "chiara, pura" in Sanscrito. Gli antichi
astronomi cinesi, Coreani, Giapponesi e Vietnamiti chiamavano il pianeta
"la stella d'oro".
Nella spiritualità Lakota Venere è associata
con l'ultima fase della vita e con la saggezza.
ASTRONOMIA:
In astronomia, il transito è l'occultazione (parziale o
totale) di un corpo celeste dovuto ad un secondo corpo che si interpone tra il
primo e l'osservatore.
La periodicità del transito di un corpo davanti ad un
secondo dipende dalle caratteristiche orbitali (inclinazione, eccentricità e
periodo di rivoluzione) dei due corpi celesti e da quelle del corpo su cui si
trova l'osservatore.
A differenza delle eclissi, i transiti sono stati osservati
solo in tempi storici relativamente recenti (in pratica a partire
dall'invenzione del cannocchiale all'inizio del '600), rivelandosi estremamente
utili per definire in modo accurato le parallassi, l'Unità Astronomica e le
orbite dei vari corpi del Sistema solare.
Transiti di Venere
dalla Terra :
7 dicembre 1631
4 dicembre 1639
6 giugno 1761
3 giugno 1769
9 dicembre 1874
6 dicembre 1882
8 giugno 2004
6 giugno 2012
11 dicembre 2117
8 dicembre 2125
11 giugno 2247
9 giugno 2255
13 dicembre 2360
10 dicembre 2368
12 giugno 2490
10 giugno 2498
I transiti avvengono
solo a giugno e a dicembre (vedere tabella sopra) attualmente, mentre prima del 1631
essi avvenivano a maggio e novembre. Essendo la lunghezza di 8 anni terrestri
pari circa a quella di 13 anni venusiani, dopo un tale periodo di tempo i
pianeti si ritrovano quasi nella stessa posizione. Questa congiunzione approssimata non permette di avere una tripletta di
transiti perché Venere giunge alla congiunzione con 22 ore di anticipo ogni
volta. L'ultimo transito singolo avvenne nel 1153 e il prossimo avverrà nel
3089.
Bibliografia:
Wikipedia
sabato 26 maggio 2012
EURO E SOVRANITA' POPOLARE

Da: Staff del blog
Il tema dell'EURO è quanto mai di attualità ed importante.
Ne sentiamo tante, uscire dall'Euro, non uscire ecc...
A nostro parere il PRIMO PROBLEMA verte su come viene amministrata la moneta, e la politica ad essa associata. In questo momento senza dubbio vi sono poteri forti che stanno impoverendo il paese e la gente. Se la politica monetaria non cambia, e anche la politica non cambia, è possibile valutare l'uscita dall'euro.
l'Euro doveva dare "sicurezza" , non paura...
a questo proposito possiamo ascoltare l'allerta di un professore di FILOSOFIA DEL DIRITTO.
Claudio Messora intervista Paolo Becchi, docente ordinario di Filosofia del Diritto all'Università di Genova, filosofo e giornalista autore, tra gli altri, del libro “Il principio 'dignità umana'”. Nel video, la chiacchierata sui temi dell'euro e dell'Europa come costruzione elitaria. Le ricette di Becchi? Recupero della sovranità popolare, monetaria e politica. Ma vediamo l'interessante video:
Grazie a : Claudio Messora
venerdì 25 maggio 2012
CANNABIS TERAPEUTICA
LA REGIONE TOSCANA DA IL VIA ALL’ USO “DOMICILIARE”
DELLA CANNABIS COME ANTIDOLORIFICO.
Facilitare l'accesso
in Toscana ai farmaci cannabinoidi per combattere il dolore, nelle cure
palliative e anche in altri tipi di terapie. E' l'obiettivo di una legge, la
prima del genere in Italia, approvata oggi a maggioranza dal Consiglio
regionale della Toscana, con il voto contrario di Udc, parte del gruppo misto,
e Pdl, ad accezione del consigliere Marco Taradash che ha votato in maniera
favorevole, e l'astensione della Lega Nord. L'atto unifica due diverse proposte
di legge e vede come primi firmatari Enzo Brogi (Pd) e Monica Sgherri
(capogruppo Fds-Verdi), insieme, tra gli altri, a Pieraldo Ciucchi (Gruppo
misto).
Un decreto del ministro della Salute del 2007, è stato
ricordato, rende possibile l'utilizzo dei principi attivi della cannabis nella
terapia farmacologica, ma tali farmaci sono di difficile accesso per le
procedure burocratiche richieste e perché è necessario acquistarli all'estero.
Il provvedimento prevede la somministrazione dei farmaci cannabinoidi presso le
strutture del servizio sanitario regionale, le Asl, e le strutture private (che
erogano prestazioni in regime ospedaliero). Per garantire la continuità
terapeutica è previsto che il trattamento possa proseguire anche in ambito
domiciliare, dopo che il paziente viene dimesso. I farmaci sono acquisiti
tramite le farmacie ospedaliere, "nei limiti del budget aziendale", e
tramite le unità sanitarie locali. L'approvazione è stata salutata con un
applauso da parte del pubblico in aula appartenente ad alcune associazioni.
Da: ANSA.it
giovedì 24 maggio 2012
IL PARADOSSO TACIUTO DELLO "SPREAD"
Articolo di Claudio Messora
Vi prego di ragionare su una cosa. Cos’è lo spread? Il
differenziale tra i rendimenti dei titoli italiani e i loro analoghi tedeschi.
Perché ci sono rendimenti diversi? Perché il rendimento è la misura di un
rischio: se chi “scommette” sui tuoi titoli ritiene che la scommessa sia più
rischiosa, lo fa solo a condizione che il rendimento del suo investimento sia
maggiore. Ovvero pretende più interessi in cambio del suo prestito. Cosa
significa? Perché, se l’investitore crede che un titolo non sia affidabile, lo
compra lo stesso? E’ matto? No: accetta il rischio. Fa una scommessa. Fa i suoi
conti e calcola che se gli va male perde tutto, ma se gli va bene avrà
speculato, cioè guadagnato di più del dovuto. Attribuisce insomma a questo
rischio un costo, dopodiché presenta il conto. E noi il conto lo paghiamo. Lo
abbiamo sempre pagato. Visto che non siamo mai falliti, abbiamo cioè quasi
sempre pagato di più di quello che dovevamo pagare.
Cosa succede, però, se andiamo in default? Succede che non
paghiamo più. Cosa stanno facendo Monti e l’Europa? Ci stanno impedendo con
ogni mezzo di fallire. Ci stanno cioè indebitando ulteriormente (i 125 miliardi
che stiamo per conferire al MES, solo per iniziare, rappresentano una buona
fetta del nostro debito pubblico: potremmo usarli per abbatterlo). Ci stanno,
cioè, accollando nuovi fardelli per garantire i titoli di stato in scadenza e
quelli a venire a chi li ha sottoscritti. Ma noi questa garanzia l’abbiamo già
data: abbiamo accettato di pagare un rendimento molto maggiore rispetto a
quello tedesco. Non eravamo mica scemi, l’abbiamo fatto in accettazione della
scommessa dell’investitore, il quale ha puntato al tavolo alzando la posta,
consapevole di poter perdere tutto ma bramoso di assicurarsi guadagni
superiori.
Dunque a che scopo pagare rendimenti più alti in fase di
emissione titoli, se poi siamo costretti comunque a ripagare i debiti e non ci
è permesso fallire? E’ un controsenso: o si stabilisce che “non possiamo
fallire”, e allora lo spread deve essere abbattuto, portato a zero domani
mattina, oppure si fanno debiti a tassi elevati, superiori al dovuto, ma poi se
lo scommettitore perde sono affari suoi. Se dobbiamo pagare per il fondo
salva-stati, allora vogliamo l’immediato azzeramento di tutti i differenziali
sui rendimenti che siamo stati costretti a garantire quando abbiamo venduto il
nostro debito.
Altrimenti è una truffa.
Obiezioni e riserve sul MES
(Meccanismo Europeo
di Stabilità)
La lettera di alcune
personalità austriache a tutte le istituzioni di Vienna:
"In qualità di cittadini responsabili, i sottoscritti hanno
letto la bozza del MES con la necessaria diligenza e accuratezza. Siamo
pervenuti alla conclusione che questa bozza non deve essere accettata. Coloro
che la firmeranno, devono essere giudicati avendo agito con dolo eventuale, se
le prevedibili conseguenze si manifestano.
Non solo l’accordo contraddice le più elementari convenzioni
UE, che costituiscono le basi per l’ingresso e per la permanenza nell’Europa
Unita in qualità di membri, ma viola anche la Costituzione Federale Austriaca,
poiché trasferisce le prerogative del diritto di ogni democrazia – per esempio
la sovranità finanziaria – a una istituzione al di fuori del suo controllo.
Se questo trattato sarà ratificato, tutti gli stati membri
dell’UE saranno diretti da un’oligarchia finanziaria anonima priva di
legittimazione democratica. Per dirla con schiettezza: è una delega ad
instaurare una schiavitù anonima e finanziaria sotto al pretesto della
“solidarietà”.
In particolare, l’impegno ad obbligarsi in favore del
settore finanziario sovraccaricherà la capacità delle economie nazionali e la
disponibilità dei cittadini a subire ulteriori sacrifici finanziari.
L’obbligazione “incondizionata e irrevocabile” al pagamento iniziale e a quelli
aggiuntivi (Art. 8 e 9) testimoniano di questa riduzione in catene a favore dei
grandi possessori di capitali.
Attraverso l’obbligazione ad agire in accordo con l’FMI, si
stabilisce l’influenza indiretta degli USA, ovvero la compartecipazione
decisionale di quelli che hanno prodotto e che ancora mettono in scena la crisi
finanziaria.
I privilegi e le immunità richieste assicurano agli attori,
che spennano i cittadini europei con illimitate tasse di solidarietà, possano
formare un super – stato che di fatto non può essere controllato, citato e
perseguito legalmente. La personalità giuridica del MES, dotato di piena
immunità giudiziaria (“immunità da ogni forma di processo giudiziario” etc.),
in accordo con l’Art. 27 ,nonché la stessa immunità giudiziaria dei suoi organi
come da Art. 30, costituiscono una vera e propria carta bianca giudiziaria.
L’Art. 17 regola le operazioni di prestito del MES. Avendo
il MES diritto di fare ricorso contro tutti gli stati membri, ecco che
diventano possibile orge debitorie senza alcun controllo parlamentare e, per
gli attori dei mercati di capitali, grossi profitti sui crediti senza che
questo comporti per loro alcun rischio. Noi riteniamo che se, per qualsiasi
motivo, i governi volessero aumentare la massa monetaria, dovrebbero invece
affidare la “creazione della moneta” direttamente alla BCE, piuttosto che
ottenerla attraverso una doppia intermediazione creditizia a costi più elevati.
L’indifferenza rispetto alle preoccupazioni e ai problemi
dei cittadini e l’attesa inflizione dell’austerity minacciano di portare a una
resistenza pubblica, all’abbattimento dei governi e perfino a guerre civili.
Quando i cittadini si sveglieranno e si renderanno conto che i grossi attori
finanziari, che chiedono sempre maggiori sacrifici economici a tutti gli altri,
non corrispondono di contro un’adeguata contribuzione, si ribelleranno. Ci
permettiamo di di aggiungere che abbiamo avvisato tutti i politici in tempo, ma
siamo stati liquidati come profeti di sventura.
Quando l’euro fu introdotto, richiamammo l’attenzione sul
fatto che una valuta comune non poteva indurre allo sviluppo di politiche
economiche e finanziarie comuni. All’opposto, una moneta comune avrebbe dovuto
basarsi proprio su politiche economiche e finanziarie già armonizzate con
successo. Vi informammo che, secondo la nostra esperienza e le nostre
conoscenze, c’era da attendersi che la scadenza di grosse fette di debito
greco, spagnolo e portoghese sarebbe stata usata come una ghiotta opportunità
per creare una volata verso più alti tassi di interesse. Puntualizzammo che dei
debiti ci si può liberare solo con disciplinate regolamentazioni (riduzione o
bancarotta) e non appuntandolo a qualcun altro. Siccome i grandi attori finanziari
e i loro vassalli si sono consapevolmente assunti il rischio, e quindi hanno
chiesto interessi più elevati (che includono un premio per il rischio che si
corre), devono anche assumersi il rischio del fallimento (default).
Dato che i politici europei si sono fatti così facilmente
intimidire e scoraggiare, la strategia dei grandi attori e del loro braccio
armato, il governo degli Stati Uniti, si è fatta sempre più chiara e sfacciata.
Con la richiesta e l’avvio di “ombrelli si salvataggio” pubblici i rischi
evidenti sono stati, e ancora lo sono, trasferiti sugli stati europei (quindi
ai cittadini europei innocenti). Di fronte all’evidente debolezza del dollaro
americano, gli stati europei e specialmente la valuta concorrente, l’euro
forte, possono essere così attaccati sulla base di questa nuova situazione
scaltramente creata ad arte. Il TEC (Transatlantic Economic Council) ha offerto
un utile fiancheggiamento.
Questo attacco concertato all’euro darà un momentaneo
respiro al dollaro americano, ma non può salvarlo. Quindi è urgentemente
necessario un nuovo sistema di valuta mondiale e un taglio concomitante del
debito. La bolla finanziaria, che è stata gonfiata dal cosiddetto “fiat money”
(denaro non convertibile in oro, il cui valore è stabilito dal Governo), deve
essere portata a un’implosione pacifica, invece di rischiare un’esplosione. Gli
stati debitori e i loro cittadini devono essere messi in condizione di
respirare nuovamente.
Quanto prevedibile sia stato lo sviluppo verso la crisi
attuale, e quanto resistenti ad ogni avviso, vigliacchi, ciechi i nostri
politici codardi siano stati fin ora, e quanto coraggio serva per cambiare la
forza di sistemi prestabiliti, può aiutare a comprenderlo una citazione
dall’enciclica Quadragesimo Anno del 1931, Par. 106:
“ La concentrazione del potere economico cresce fino a
diventare mostruosa nelle mani di coloro che dominano e dirigono il capitale
finanziario in maniera tale da avere illimitata disponibilità sul credito e
sulla sua distribuzione. Controllando i servizi del reddito controllano la
circolazione del sangue di tutto il sistema economico. […] L’elemento centrale
dell’economia è fino a tal punto in loro pugno, che nessuno osa respirare
contro il loro volere ”
Per favore, siate consapevoli: procedere su questa strada
significa agire con dolo. L’insorgere gentile nella direzione di un nuovo
ordine sostenibile e pacifico sarà inevitabile. "
Dr iur. DI.
Heinrich Wohlmeyer,
Hon. Prof Gen. Dipl.-Kfm. Günther Robol Dir.
i. R. Certified Public Accountant
http://www.currentconcerns.ch/index.php?id=1348
Grazie a : Stampa
Libera – Nicoletta Forcheri
mercoledì 23 maggio 2012
COMUNICATO di PAOLA MUSU, l'avvocato che ha denunciato Monti, Napolitano e deputati
Senza commento.
Una denuncia molto importante e seria
buona visione.
Una denuncia molto importante e seria
buona visione.
martedì 22 maggio 2012
TERREMOTI ED ESTRAZIONI: SOLO COINCIDENZE ?
Otto pozzi attivi da 9 anni nella zona epicentro del sisma del 20 Maggio scorso.
di: Lino Bottaro
riportato da: STAMPA LIBERA
Terremoto Emilia Romagna: “Fracking” e “Shale gas”, il web cerca le cause
REGGIO EMILIA – “Fracking” e “Shale gas” sono due delle parole che stanno spopolando su Internet dopo il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna.
Una delle ipotesi che circola di più sul web è che il sisma potrebbe essere in qualche modo collegato alle estrazioni di petrolio e gas naturale dai pozzi della zona. Dunque, secondo queste ipotesi le numerose trivellazioni avvenute negli anni avrebbero modificato l’equilibrio geologico dell’area compresa tra le province di Modena e Ferrara.
Fracking:
Il sito Savonanews ha spiegato cos’è il fracking: Il fracking consiste, fondamentalmente, in perforazioni idrauliche le quali una volta arrivate in profondità piegano e corrono parallelamente al terreno; nei buchi creati, viene pompato ad alta pressione un po’ di tutto, a seconda della “ricetta” del perforatore, che, essendo segreto commerciale, non si può sapere.
Nonostante ciò, si è venuti lo stesso a conoscenza dell’elenco degli elementi delle sostanze iniettate insieme all’acqua (almeno quattro milioni di litri per pozzo) e alla CO2 ed è impressionante: un elenco di sostanze pericolose da smaltire, normalmente in maniera rigorosissima, che in questo caso sono iniettate a fiumi nel suolo. (Un bel modo per smaltire i più inquinanti veleni del pianeta?) Ndr
Leggi tutto: http://www.greenstyle.it/terremoto-in-emilia-causato-dalle-estrazioni-di-shale-gas-9577.html#ixzz1vXcGiDY
Il terremoto in Emilia Romagna che ha causato la morte di 7 persone e la distruzione di numerose abitazioni ed edifici pubblici e di culto, molti dei quali veri e propri gioielli del patrimonio artistico italiano, potrebbe avere qualche collegamento con le estrazioni di petrolio e gas naturale dai pozzi della zona.
Secondo questa ipotesi, che gira su diversi siti web da ieri, le numerose trivellazioni avvenute nel corso degli anni avrebbero modificato l’equilibrio geologico dell’area compresa tra le province di Modena e Ferrara. A conferma di questo collegamento ci sarebbe l’epicentro di quasi tutte le scosse, che sono già decine da ieri mattina: tra Finale dell’Emilia, Cento e San Felice sul Panaro.
Uno dei vertici di questo triangolo, Finale dell’Emilia, è all’interno di una concessione mineraria per l’estrazione sia di petrolio che di gas: la concessione Mirandola, ex ENI ceduta da qualche anno alla controllata di Gas Plus Padania Energia. Questa concessione è attiva, con otto pozzi, da nove anni.
Altri permessi di ricerca, ma non ancora di estrazione, circondano l’area dello sciame sismico. Sono le concessioni Fantozza, Grattasassi, Bastiglia, Cento, San Vincenzo. C’è infine un’altra concessione in produzione, Recovato (sempre di Gas Plus), che è però un po’ più lontana a sud di Cento.
Giudicare questa ipotesi realistica o irrealistica è difficile e, certamente, non è compito nostro. A favore ci sarebbero i numerosi pozzi in funzione già da anni, la scarsa profondità dell’ipocentro dei sismi e i recenti studi dell’USGS (il servizio geologico degli Stati Uniti) che, come mostra questo lungo video dei primi di aprile 2012, ammettono esplicitamente che l’utilizzo della tecnica del fracking per estrarre lo shale gas (l’ormai famoso gas non convenzionale) può causare terremoti anche di forte intensità. se non avete la pazienza di vederlo tutto, andate al minuto 35.
A smentire l’ipotesi, invece, c’è il fatto che i geologi italiani attribuiscono la causa del terremoto ad un movimento della faglia appenninica. Come anche il fatto che, ad oggi, non ci sono ancora studi scientifici che dimostrino la correlazione tra attività estrattive e sismi in Italia e, infine, il fatto che non è noto se Padania Energia utilizzi o meno la tecnica del fracking per estrarre il gas dai suoi pozzi localizzati a pochi chilometri dall’epicentro del sisma.
ULTIMA ORA: TESTIMONIANZA DEL 23 MAGGIO (DA: STAMPA LIBERA) http://www.stampalibera.com/A proposito di fracking e terremoti, vorrei inviarvi una foto scattata nelle campagne di Mirandola (MO), che mostra una frattura del terreno con fuoriuscita di sabbie.
Ritengo sia una cosa anomala, come anomalo sia avere oltre 200 scosse di assestamento in nemmeno 3 giorni.
Non sono certo un geologo ma mi sono insospettito da subito per la natura strana del verificarsi delle scosse.
Nell’epicentro ha fatto danni davvero consistenti,come se il terreno fosse sprofondato.
nelle immediate vicinanze non ha fatto nessun danno, e a 25 km
dall’epicentro la scossa principale si e’ appena percepita.
cordiali saluti.
Alessandro
Fonti:
GRAZIE A: STAMPA LIBERA
Fonte: blitzquotidiano.it
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