IL RISVEGLIO DEL CADUCEO DORMIENTE: la vera genesi dell'Homo sapiens

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VIDEO SINOSSI DELL'UOMO KOSMICO

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Con questo libro Marco La Rosa ha vinto il
PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO
ALTIPIANI DI ARCINAZZO 2014
* MISTERI DELLA STORIA *

con il patrocinio di: • Associazione socio-culturale ITALIA MIA di Roma, • Regione Lazio, • Provincia di Roma, • Comune di Arcinazzo Romano, e in collaborazione con • Associazione Promedia • PerlawebTV, e con la partnership dei siti internet • www.luoghimisteriosi.it • www.ilpuntosulmistero.it

LA NUOVA CONOSCENZA

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GdM

martedì 29 maggio 2012

2 NUOVE SCOSSE DI TERREMOTO

TERREMOTO DI MAGNITUDO 5.8 zona Mirandola, la  provicia di Modena colpita nuovamente

11 vittime , capannoni moderni distrutti.

perchè i capannoni crollano subito e prima delle case??

pare siano solo pannelli appoggiati , che cadono come un castello di carte.

L'intervista a un sismologo : sembra che una Micro-placca che si trova tra pianura e appennini
si sia "svegliata" dopo millenni di silenzio.


L'ALLERTA DEVE PERMANERE PER ALMENO UN MESE

 le scosse sono continue , già più di 60 tra le nove di mattina e quella successiva poche ore dopo.

Bisogna capire che ci saranno sì molte scosse poco avvertibili, ma anche che è possibile che arrivino altre scosse di FORTE INTENSITA' come quelle registrate oggi.

E' una questione di PROBABILITA', potrebbe anche non accadere, ma nessuno può ESCLUDERE CHE NON ACCADANO ANCORA.






lunedì 28 maggio 2012

MAYA : LA VERA PROFEZIA !



VENERE TRANSITA DAVANTI AL SOLE IL 5-6 GIUGNO 2012 E I MAYA LO SAPEVANO

 Il pianeta Venere transiterà davanti al nostro Sole il 5 e 6 giugno 2012.  Si tratterà di un evento raro, del quale gli antichi Maya ne erano a conoscenza.


La  (RI) - scoperta è stata fatta dall'astronomo e archeologo Jesùs Galindo, il quale ha dichiarato che l'evento venne predetto e fu anche raffigurato su una parete,  rinvenuta praticamente intatta nella città precolombiana di Mayapan, nello Yucatan,  Tale struttura raffigura esattamente  il transito di Venere davanti al disco solare.

OVVIAMENTE  LO SAPPIAMO INDIPENDENTEMENTE DA QUESTA RISCOPERTA (?) ECCO L’IMMAGINE DI UN CODICE MAYA CHE DESCRIVE LE RIVOLUZIONI DEL PIANETA VENERE (ndr):



E’ LOGICO PERTANTO,  CHE LE AVANZATISSIME CAPACITA’ ASTRONOMICHE DI QUESTO POPOLO,  SIANO ARRIVATE A PREVEDERE ANCHE LE DATE SUCCESSIVE DELL’INTERPOSIZIONE ASTRONOMICA DEL PIANETA. (ndr)

Inizialmente il disegno venne ritenuto una potenziale rappresentazione della fine del mondo, ma oggi gli esperti sono dell'idea che i Maya non abbiano mai parlato di "fine" ma, semmai, di "periodo di transito".

 Il mito della fine del mondo è una erronea speculazione occidentale,  questo gli odierni discendenti degli antichi Maya residenti in Messico lo hanno sempre ribadito. Si tratta di un periodo di transizione e di cambiamento,  per l'uomo e per tutta la materia visibile e invisibile di questo pianeta.

Notizia commentata da  Marco La Rosa  e ripresa da:




APPROFONDIMENTI :

di : Marco La Rosa

Venere è il secondo pianeta del Sistema Solare in ordine di distanza dal Sole con un'orbita della durata di 224,7 giorni terrestri. Il suo simbolo astronomico è la rappresentazione stilizzata della mano della dea Venere che sorregge uno specchio (; Unicode: ).
È l'oggetto naturale più luminoso nel cielo notturno, a parte la Luna, con una magnitudine apparente di -4,6. Venere raggiunge la sua massima brillantezza poco prima dell'alba o poco dopo il tramonto e per questa ragione è spesso chiamata la "Stella del Mattino" o la "Stella della Sera".
Venere è il pianeta più caldo del sistema solare, non è dotato di satelliti o anelli ed ha un campo magnetico debole.
Classificato come un pianeta terrestre a volte è definito il "pianeta gemello" della Terra poiché i due mondi sono molto simili per quanto riguarda criteri quali dimensioni e massa.


Essendo uno degli oggetti più luminosi nel cielo, il pianeta è conosciuto sin dall'antichità ed ha avuto un significativo impatto sulla cultura umana.

È descritto dai Babilonesi in svariati documenti in scrittura cuneiforme, come il testo detto La Tavola di Venere di Ammisaduqa. I Babilonesi chiamarono il pianeta Ishtar, la dea della mitologia babilonese (connaturata con la dea Inanna dei Sumeri), personificazione dell'amore ma anche della battaglia.


 Gli Egizi identificavano Venere con due pianeti diversi, e chiamavano la stella del mattino Tioumoutiri e la stella della sera Ouaiti.

 Allo stesso modo, i Greci distinguevano tra la stella del mattino Φωσφόρος, o Phosphoros, e la stella della sera Ἓσπερος, o Hesperos; tuttavia, nell'epoca Ellenistica, si comprese che si trattava dello stesso pianeta. Hesperos fu tradotto in Latino come Vespero e Phosphoros come Lucifero ("portatore di luce"), termine poetico in seguito utilizzato per l'angelo caduto allontanato dal cielo.

Gli Ebrei chiamavano Venere Noga ("luminoso"), Helel ("chiaro"), Ayeleth-ha-Shakhar ("cervo del mattino") e Kochav-ha-'Erev ("stella della sera").

Venere era importante per la civiltà Maya, che sviluppò un calendario religioso basato in parte sui suoi movimenti, e si basava sulle fasi di Venere per valutare il tempo propizio per eventi quali le guerre.

 Il popolo Maasai definì Venere Kileken, e ha una tradizione orale, incentrata sul pianeta, denominata "Il bambino orfano".


Venere ha un ruolo significativo nelle culture degli australiani aborigeni, come i Yolngu nell'Australia del Nord. Gli Yolngu si radunavano per aspettare la comparsa di Venere, che chiamavano Barnumbirr, e che, secondo la tradizione, permetteva di comunicare con i propri cari morti.

Nell'astrologia occidentale, influenzata dalle connotazioni storiche legate alle divinità dell'amore, si ritiene che Venere influenzi questo aspetto della vita umana. Nell'astrologia indiana del Veda, Venere è nota come Shukra, ovvero "chiara, pura" in Sanscrito. Gli antichi astronomi cinesi, Coreani, Giapponesi e Vietnamiti chiamavano il pianeta "la stella d'oro".

 Nella spiritualità Lakota Venere è associata con l'ultima fase della vita e con la saggezza.

ASTRONOMIA:

In astronomia, il transito è l'occultazione (parziale o totale) di un corpo celeste dovuto ad un secondo corpo che si interpone tra il primo e l'osservatore.

La periodicità del transito di un corpo davanti ad un secondo dipende dalle caratteristiche orbitali (inclinazione, eccentricità e periodo di rivoluzione) dei due corpi celesti e da quelle del corpo su cui si trova l'osservatore.

A differenza delle eclissi, i transiti sono stati osservati solo in tempi storici relativamente recenti (in pratica a partire dall'invenzione del cannocchiale all'inizio del '600), rivelandosi estremamente utili per definire in modo accurato le parallassi, l'Unità Astronomica e le orbite dei vari corpi del Sistema solare.

Transiti di Venere dalla Terra : 

7 dicembre 1631

 4 dicembre 1639

 6 giugno 1761

 3 giugno 1769

 9 dicembre 1874

 6 dicembre 1882

 8 giugno 2004

 6 giugno 2012

 11 dicembre 2117

 8 dicembre 2125

 11 giugno 2247

  9 giugno 2255

  13 dicembre 2360

  10 dicembre 2368

  12 giugno 2490

  10 giugno 2498


 I transiti avvengono solo a giugno e a dicembre (vedere tabella sopra) attualmente, mentre prima del 1631 essi avvenivano a maggio e novembre. Essendo la lunghezza di 8 anni terrestri pari circa a quella di 13 anni venusiani, dopo un tale periodo di tempo i pianeti si ritrovano quasi nella stessa posizione. Questa congiunzione approssimata non permette di avere una tripletta di transiti perché Venere giunge alla congiunzione con 22 ore di anticipo ogni volta. L'ultimo transito singolo avvenne nel 1153 e il prossimo avverrà nel 3089.



Bibliografia: Wikipedia


sabato 26 maggio 2012

EURO E SOVRANITA' POPOLARE


                                   


Da:  Staff del blog

Il tema dell'EURO è quanto mai di attualità ed importante.
Ne sentiamo tante, uscire dall'Euro, non uscire ecc...
A nostro parere il PRIMO PROBLEMA verte su come viene amministrata la moneta, e la politica ad essa associata. In questo momento senza dubbio vi sono poteri forti che stanno impoverendo il paese e la gente. Se la politica monetaria non cambia, e anche la politica non cambia, è possibile valutare l'uscita dall'euro. 

l'Euro doveva dare "sicurezza" , non paura...

a questo proposito possiamo ascoltare l'allerta di un professore di FILOSOFIA DEL DIRITTO.
Claudio Messora intervista Paolo Becchi, docente ordinario di Filosofia del Diritto all'Università di Genova, filosofo e giornalista  autore, tra gli altri, del libro “Il principio 'dignità umana'.  Nel video, la chiacchierata sui temi dell'euro e dell'Europa come costruzione elitaria. Le ricette di Becchi?  Recupero della sovranità popolare, monetaria e politica. Ma vediamo l'interessante video:


Grazie a : Claudio Messora

venerdì 25 maggio 2012

CANNABIS TERAPEUTICA




LA REGIONE TOSCANA DA IL VIA ALL’ USO “DOMICILIARE” DELLA  CANNABIS COME ANTIDOLORIFICO.

 Facilitare l'accesso in Toscana ai farmaci cannabinoidi per combattere il dolore, nelle cure palliative e anche in altri tipi di terapie. E' l'obiettivo di una legge, la prima del genere in Italia, approvata oggi a maggioranza dal Consiglio regionale della Toscana, con il voto contrario di Udc, parte del gruppo misto, e Pdl, ad accezione del consigliere Marco Taradash che ha votato in maniera favorevole, e l'astensione della Lega Nord. L'atto unifica due diverse proposte di legge e vede come primi firmatari Enzo Brogi (Pd) e Monica Sgherri (capogruppo Fds-Verdi), insieme, tra gli altri, a Pieraldo Ciucchi (Gruppo misto).

Un decreto del ministro della Salute del 2007, è stato ricordato, rende possibile l'utilizzo dei principi attivi della cannabis nella terapia farmacologica, ma tali farmaci sono di difficile accesso per le procedure burocratiche richieste e perché è necessario acquistarli all'estero. Il provvedimento prevede la somministrazione dei farmaci cannabinoidi presso le strutture del servizio sanitario regionale, le Asl, e le strutture private (che erogano prestazioni in regime ospedaliero). Per garantire la continuità terapeutica è previsto che il trattamento possa proseguire anche in ambito domiciliare, dopo che il paziente viene dimesso. I farmaci sono acquisiti tramite le farmacie ospedaliere, "nei limiti del budget aziendale", e tramite le unità sanitarie locali. L'approvazione è stata salutata con un applauso da parte del pubblico in aula appartenente ad alcune associazioni.



Da: ANSA.it



giovedì 24 maggio 2012

IL PARADOSSO TACIUTO DELLO "SPREAD"



Articolo di Claudio Messora
Vi prego di ragionare su una cosa. Cos’è lo spread? Il differenziale tra i rendimenti dei titoli italiani e i loro analoghi tedeschi. Perché ci sono rendimenti diversi? Perché il rendimento è la misura di un rischio: se chi “scommette” sui tuoi titoli ritiene che la scommessa sia più rischiosa, lo fa solo a condizione che il rendimento del suo investimento sia maggiore. Ovvero pretende più interessi in cambio del suo prestito. Cosa significa? Perché, se l’investitore crede che un titolo non sia affidabile, lo compra lo stesso? E’ matto? No: accetta il rischio. Fa una scommessa. Fa i suoi conti e calcola che se gli va male perde tutto, ma se gli va bene avrà speculato, cioè guadagnato di più del dovuto. Attribuisce insomma a questo rischio un costo, dopodiché presenta il conto. E noi il conto lo paghiamo. Lo abbiamo sempre pagato. Visto che non siamo mai falliti, abbiamo cioè quasi sempre pagato di più di quello che dovevamo pagare.
Cosa succede, però, se andiamo in default? Succede che non paghiamo più. Cosa stanno facendo Monti e l’Europa? Ci stanno impedendo con ogni mezzo di fallire. Ci stanno cioè indebitando ulteriormente (i 125 miliardi che stiamo per conferire al MES, solo per iniziare, rappresentano una buona fetta del nostro debito pubblico: potremmo usarli per abbatterlo). Ci stanno, cioè, accollando nuovi fardelli per garantire i titoli di stato in scadenza e quelli a venire a chi li ha sottoscritti. Ma noi questa garanzia l’abbiamo già data: abbiamo accettato di pagare un rendimento molto maggiore rispetto a quello tedesco. Non eravamo mica scemi, l’abbiamo fatto in accettazione della scommessa dell’investitore, il quale ha puntato al tavolo alzando la posta, consapevole di poter perdere tutto ma bramoso di assicurarsi guadagni superiori.
Dunque a che scopo pagare rendimenti più alti in fase di emissione titoli, se poi siamo costretti comunque a ripagare i debiti e non ci è permesso fallire? E’ un controsenso: o si stabilisce che “non possiamo fallire”, e allora lo spread deve essere abbattuto, portato a zero domani mattina, oppure si fanno debiti a tassi elevati, superiori al dovuto, ma poi se lo scommettitore perde sono affari suoi. Se dobbiamo pagare per il fondo salva-stati, allora vogliamo l’immediato azzeramento di tutti i differenziali sui rendimenti che siamo stati costretti a garantire quando abbiamo venduto il nostro debito.
Altrimenti è una truffa.
Obiezioni e riserve sul MES
 (Meccanismo Europeo di Stabilità)
 La lettera di alcune personalità austriache a tutte le istituzioni di Vienna:
 "In qualità di cittadini responsabili, i sottoscritti hanno letto la bozza del MES con la necessaria diligenza e accuratezza. Siamo pervenuti alla conclusione che questa bozza non deve essere accettata. Coloro che la firmeranno, devono essere giudicati avendo agito con dolo eventuale, se le prevedibili conseguenze si manifestano.
Non solo l’accordo contraddice le più elementari convenzioni UE, che costituiscono le basi per l’ingresso e per la permanenza nell’Europa Unita in qualità di membri, ma viola anche la Costituzione Federale Austriaca, poiché trasferisce le prerogative del diritto di ogni democrazia – per esempio la sovranità finanziaria – a una istituzione al di fuori del suo controllo.
Se questo trattato sarà ratificato, tutti gli stati membri dell’UE saranno diretti da un’oligarchia finanziaria anonima priva di legittimazione democratica. Per dirla con schiettezza: è una delega ad instaurare una schiavitù anonima e finanziaria sotto al pretesto della “solidarietà”.
In particolare, l’impegno ad obbligarsi in favore del settore finanziario sovraccaricherà la capacità delle economie nazionali e la disponibilità dei cittadini a subire ulteriori sacrifici finanziari. L’obbligazione “incondizionata e irrevocabile” al pagamento iniziale e a quelli aggiuntivi (Art. 8 e 9) testimoniano di questa riduzione in catene a favore dei grandi possessori di capitali.
Attraverso l’obbligazione ad agire in accordo con l’FMI, si stabilisce l’influenza indiretta degli USA, ovvero la compartecipazione decisionale di quelli che hanno prodotto e che ancora mettono in scena la crisi finanziaria.
I privilegi e le immunità richieste assicurano agli attori, che spennano i cittadini europei con illimitate tasse di solidarietà, possano formare un super – stato che di fatto non può essere controllato, citato e perseguito legalmente. La personalità giuridica del MES, dotato di piena immunità giudiziaria (“immunità da ogni forma di processo giudiziario” etc.), in accordo con l’Art. 27 ,nonché la stessa immunità giudiziaria dei suoi organi come da Art. 30, costituiscono una vera e propria carta bianca giudiziaria.
L’Art. 17 regola le operazioni di prestito del MES. Avendo il MES diritto di fare ricorso contro tutti gli stati membri, ecco che diventano possibile orge debitorie senza alcun controllo parlamentare e, per gli attori dei mercati di capitali, grossi profitti sui crediti senza che questo comporti per loro alcun rischio. Noi riteniamo che se, per qualsiasi motivo, i governi volessero aumentare la massa monetaria, dovrebbero invece affidare la “creazione della moneta” direttamente alla BCE, piuttosto che ottenerla attraverso una doppia intermediazione creditizia a costi più elevati.
L’indifferenza rispetto alle preoccupazioni e ai problemi dei cittadini e l’attesa inflizione dell’austerity minacciano di portare a una resistenza pubblica, all’abbattimento dei governi e perfino a guerre civili. Quando i cittadini si sveglieranno e si renderanno conto che i grossi attori finanziari, che chiedono sempre maggiori sacrifici economici a tutti gli altri, non corrispondono di contro un’adeguata contribuzione, si ribelleranno. Ci permettiamo di di aggiungere che abbiamo avvisato tutti i politici in tempo, ma siamo stati liquidati come profeti di sventura.
Quando l’euro fu introdotto, richiamammo l’attenzione sul fatto che una valuta comune non poteva indurre allo sviluppo di politiche economiche e finanziarie comuni. All’opposto, una moneta comune avrebbe dovuto basarsi proprio su politiche economiche e finanziarie già armonizzate con successo. Vi informammo che, secondo la nostra esperienza e le nostre conoscenze, c’era da attendersi che la scadenza di grosse fette di debito greco, spagnolo e portoghese sarebbe stata usata come una ghiotta opportunità per creare una volata verso più alti tassi di interesse. Puntualizzammo che dei debiti ci si può liberare solo con disciplinate regolamentazioni (riduzione o bancarotta) e non appuntandolo a qualcun altro. Siccome i grandi attori finanziari e i loro vassalli si sono consapevolmente assunti il rischio, e quindi hanno chiesto interessi più elevati (che includono un premio per il rischio che si corre), devono anche assumersi il rischio del fallimento (default).
Dato che i politici europei si sono fatti così facilmente intimidire e scoraggiare, la strategia dei grandi attori e del loro braccio armato, il governo degli Stati Uniti, si è fatta sempre più chiara e sfacciata. Con la richiesta e l’avvio di “ombrelli si salvataggio” pubblici i rischi evidenti sono stati, e ancora lo sono, trasferiti sugli stati europei (quindi ai cittadini europei innocenti). Di fronte all’evidente debolezza del dollaro americano, gli stati europei e specialmente la valuta concorrente, l’euro forte, possono essere così attaccati sulla base di questa nuova situazione scaltramente creata ad arte. Il TEC (Transatlantic Economic Council) ha offerto un utile fiancheggiamento.
Questo attacco concertato all’euro darà un momentaneo respiro al dollaro americano, ma non può salvarlo. Quindi è urgentemente necessario un nuovo sistema di valuta mondiale e un taglio concomitante del debito. La bolla finanziaria, che è stata gonfiata dal cosiddetto “fiat money” (denaro non convertibile in oro, il cui valore è stabilito dal Governo), deve essere portata a un’implosione pacifica, invece di rischiare un’esplosione. Gli stati debitori e i loro cittadini devono essere messi in condizione di respirare nuovamente.
Quanto prevedibile sia stato lo sviluppo verso la crisi attuale, e quanto resistenti ad ogni avviso, vigliacchi, ciechi i nostri politici codardi siano stati fin ora, e quanto coraggio serva per cambiare la forza di sistemi prestabiliti, può aiutare a comprenderlo una citazione dall’enciclica Quadragesimo Anno del 1931, Par. 106:
“ La concentrazione del potere economico cresce fino a diventare mostruosa nelle mani di coloro che dominano e dirigono il capitale finanziario in maniera tale da avere illimitata disponibilità sul credito e sulla sua distribuzione. Controllando i servizi del reddito controllano la circolazione del sangue di tutto il sistema economico. […] L’elemento centrale dell’economia è fino a tal punto in loro pugno, che nessuno osa respirare contro il loro volere ”
Per favore, siate consapevoli: procedere su questa strada significa agire con dolo. L’insorgere gentile nella direzione di un nuovo ordine sostenibile e pacifico sarà inevitabile. "

Dr iur. DI. Heinrich Wohlmeyer,
 Hon. Prof Gen. Dipl.-Kfm. Günther Robol Dir. i. R. Certified Public Accountant
 http://www.currentconcerns.ch/index.php?id=1348

 Grazie a : Stampa Libera – Nicoletta Forcheri

martedì 22 maggio 2012

TERREMOTI ED ESTRAZIONI: SOLO COINCIDENZE ?



Otto pozzi attivi da 9 anni nella zona epicentro del sisma del 20 Maggio scorso.


di:  Lino Bottaro
riportato da: STAMPA LIBERA
Terremoto Emilia Romagna: “Fracking” e “Shale gas”, il web cerca le cause

REGGIO EMILIA – “Fracking” e “Shale gas” sono due delle parole che stanno spopolando su Internet dopo il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna.
Una delle ipotesi che circola di più sul web è che il sisma potrebbe essere in qualche modo collegato alle estrazioni di petrolio e gas naturale dai pozzi della zona. Dunque, secondo queste ipotesi le numerose trivellazioni avvenute negli anni avrebbero modificato l’equilibrio geologico dell’area compresa tra le province di Modena e Ferrara.
Fracking:
Il sito Savonanews ha spiegato cos’è il fracking: Il fracking consiste, fondamentalmente, in perforazioni idrauliche le quali una volta arrivate in profondità piegano e corrono parallelamente al terreno; nei buchi creati, viene pompato ad alta pressione un po’ di tutto, a seconda della “ricetta” del perforatore, che, essendo segreto commerciale, non si può sapere.
Nonostante ciò, si è venuti lo stesso a conoscenza dell’elenco degli elementi delle sostanze iniettate insieme all’acqua (almeno quattro milioni di litri per pozzo) e alla CO2 ed è impressionante: un elenco di sostanze pericolose da smaltire, normalmente in maniera rigorosissima, che in questo caso sono iniettate a fiumi nel suolo.  (Un bel modo per smaltire i più inquinanti veleni del pianeta?) Ndr
Il terremoto in Emilia Romagna che ha causato la morte di 7 persone e la distruzione di numerose abitazioni ed edifici pubblici e di culto, molti dei quali veri e propri gioielli del patrimonio artistico italiano, potrebbe avere qualche collegamento con le estrazioni di petrolio e gas naturale dai pozzi della zona.
Secondo questa ipotesi, che gira su diversi siti web da ieri, le numerose trivellazioni avvenute nel corso degli anni avrebbero modificato l’equilibrio geologico dell’area compresa tra le province di Modena e Ferrara. A conferma di questo collegamento ci sarebbe l’epicentro di quasi tutte le scosse, che sono già decine da ieri mattina: tra Finale dell’Emilia, Cento e San Felice sul Panaro.
Uno dei vertici di questo triangolo, Finale dell’Emilia, è all’interno di una concessione mineraria per l’estrazione sia di petrolio che di gas: la concessione Mirandola, ex ENI ceduta da qualche anno alla controllata di Gas Plus Padania Energia. Questa concessione è attiva, con otto pozzi, da nove anni.
Altri permessi di ricerca, ma non ancora di estrazione, circondano l’area dello sciame sismico. Sono le concessioni Fantozza, Grattasassi, Bastiglia, Cento, San Vincenzo. C’è infine un’altra concessione in produzione, Recovato (sempre di Gas Plus), che è però un po’ più lontana a sud di Cento.
Giudicare questa ipotesi realistica o irrealistica è difficile e, certamente, non è compito nostro. A favore ci sarebbero i numerosi pozzi in funzione già da anni, la scarsa profondità dell’ipocentro dei sismi e i recenti studi dell’USGS (il servizio geologico degli Stati Uniti) che, come mostra questo lungo video dei primi di aprile 2012, ammettono esplicitamente che l’utilizzo della tecnica del fracking per estrarre lo shale gas (l’ormai famoso gas non convenzionale) può causare terremoti anche di forte intensità. se non avete la pazienza di vederlo tutto, andate al minuto 35.  


A smentire l’ipotesi, invece, c’è il fatto che i geologi italiani attribuiscono la causa del terremoto ad un movimento della faglia appenninica. Come anche il fatto che, ad oggi, non ci sono ancora studi scientifici che dimostrino la correlazione tra attività estrattive e sismi in Italia e, infine, il fatto che non è noto se Padania Energia utilizzi o meno la tecnica del fracking per estrarre il gas dai suoi pozzi localizzati a pochi chilometri dall’epicentro del sisma.
ULTIMA ORA: TESTIMONIANZA DEL 23 MAGGIO (DA: STAMPA LIBERA) http://www.stampalibera.com/

A proposito di fracking e terremoti, vorrei inviarvi una foto scattata nelle campagne di Mirandola (MO), che mostra una frattura del terreno con fuoriuscita di sabbie.
Ritengo sia una cosa anomala, come anomalo sia avere oltre 200 scosse di assestamento in nemmeno 3 giorni.
Non sono certo un geologo ma mi sono insospettito da subito per la natura strana del verificarsi delle scosse.
Nell’epicentro ha fatto danni davvero consistenti,come se il terreno fosse sprofondato.
nelle immediate vicinanze non ha fatto nessun danno, e a 25 km
dall’epicentro la scossa principale si e’ appena percepita.
cordiali saluti.
Alessandro

Fonti:


GRAZIE A:  STAMPA LIBERA

Fonte: blitzquotidiano.it